Dopo le proteste sulla convocazione da parte dei distretti del Lazio dei Mmg a giustificare le 'troppe' ricette per prescrizioni di gastroprotettori, analgesici, eparine rispetto alla media, ha avuto luogo di recente un incontro tra la delegazione della Fimmg Lazio e la Direzione Regionale, sul questo tema, in particolare sulle convocazioni dirette da parte dei distretti dei medici di famiglia per la valutazione del comportamento prescrittivo. "L’incontro voluto dalla Direzione Regionale si è svolto in un clima costruttivo e collaborativo" ha fatto sapere Fimmg Lazio in un comunicato stampa a firma del segretario generale Fimmg Lazio Giovanni Cirilli e del  vicesegretario vicario Fimmg Alberto Chiriatti.
Secondo quanto scritto nella nota sindacale nell'incontro sono state esposte le perplessità sul metodo seguito, ovvero imporre alle Asl la convocazione diretta dei singoli medici di medicina generale, per giustificare alcune prescrizioni di farmaci effettuate, contestando anche il metodo contabile, basato solo sul numero delle confezioni erogate che, esula da una corretta valutazione di una appropriatezza prescrittiva, che deve considerare anche una valutazione clinica. Sono poi stati richiesti anche chiarimenti sulla genesi del dato ,che non risulta sufficientemente chiaro .
Il dott. Urbani Direttore della programmazione sanitaria Regionale, ha preso atto delle osservazioni espresse ed ha accolto la richiesta della Fimmg di un coinvolgimento, non del singolo medico, ma dei coordinatori delle unita’ di cure primarie che faranno da interfaccia tra distretto, medici di famiglia, e altre figure coinvolte. Specialisti
Dal punto di vista organizzativo, per quanto concerne farmaci ad alto costo come ad esempio semaglutide denosumab etc, la Fimmg ha proposto che l’erogazione e il frazionamento, con il controllo dei pezzi effettivamente erogati , fino al raggiungimento del tetto fissato dalla regione, venga affidato alle farmacie con il medesimo meccanismo già in essere per i NAO o i presidi diabetici.
Verranno poi successivamente individuati altri indicatori condivisi con la FIMMG in un ottica di collaborazione reciproca.
La delegazione ha ribadito la disponibilità e collaborazione , purché qualsiasi azione sia inserita in un ottica di sistema, riaffermando che la Fimmg si e ‘ sempre interessata negli anni al tema dell’appropriatezza prescrittiva .
Al termine è stata infine ribadita la necessità di dare il via ad una serie di incontri per avviare velocemente la definizione del nuovo Accordo Integrativo Regionale e a chiudere tutte le questioni rimaste aperte prime tra tutte, il pagamento del fondo di ponderazione e l’adeguamento delle retribuzioni delle UCP da semplici a complesse fermo da tempo.
Per tutto questo la Regione ha dato appuntamento alla delegazione a dopo il 15 giugno