Il 17 settembre, come ogni anno, si è celebrato il World Patient Safety Day, la Giornata mondiale della sicurezza del paziente promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per sensibilizzare tutti i Paesi a sostenere l'attenzione e l'informazione sul tema della sicurezza delle cure e della persona assistita. Mai come quest’anno però, questa iniziativa andrebbe affiancata da una Giornata mondiale per sicurezza dei medici e del personale sanitario. “In questa occasione - ha dichiarato  Roberto Carlo Rossi, presidente dell'Omceo di Milano -  occorre precisare innanzitutto che il nostro Servizio sanitario nazionale è un bene che ci è stato lasciato in eredità dai nostri padri e dai nostri nonni, ed è un bene che noi dobbiamo tutelare con tutti gli sforzi possibili. Inoltre, oltre alla giustissima ricorrenza della giornata mondiale della sicurezza delle cure e del paziente, sarebbe anche il caso di istituire una giornata per la sicurezza del medico. In relazione ai recentissimi episodi di violenza del tutto ingiustificati, vorrei ricordare che i medici sono dalla parte dei pazienti, e invece che avere un grazie rischiano ogni giorno di subire aggressioni dai pazienti stessi e dai loro famigliari. Il medico non è al lavoro per fare del male, ma per curare”.