Mmg e rinnovo Acn 2025-2027, Fimmg incalza
Silvestro Scotti ha puntato il dito contro una gestione dei tempi contrattuali che penalizza il territorio. Mentre per la dirigenza medica (i medici ospedalieri) l'Atto di indirizzo è già pronto e le trattative partiranno a fine aprile, per la medicina convenzionata non c'è ancora traccia di convocazione. "Questa asimmetria non è una dimenticanza procedurale - attacca Scotti - è la premessa del fallimento dell'obiettivo dichiarato dal Ministro e dal Presidente del Consiglio. Non è concepibile parlare di integrazione ospedale-territorio mentre la medicina convenzionata resta al palo".
La tabella di marcia fissata dal segretario Fimmg non ammette ritardi: l'Atto di indirizzo deve essere disponibile già nel mese di maggio, per consentire l'avvio formale delle trattative tra la fine di maggio e l'inizio di giugno.
Scotti è netto sulle responsabilità: "Se quell’obiettivo non verrà raggiunto, la responsabilità non potrà essere imputata alle categorie professionali. Ricadrà su chi ha il dovere istituzionale di indirizzo e ha scelto di non esercitarlo in tempo".
Il rinnovo del triennio 2025-2027 per Fimmg dovrà focalizzarsi su tre pilastri per rendere operativa la riforma e dare ossigeno agli studi dei Mmg:
1. Deburocratizzazione: meno carichi amministrativi per restituire tempo alla cura dei pazienti.
2. Supporto organizzativo: investimenti certi per il personale di studio e infermieristico per garantire presidi territoriali efficienti.
3. Attrattività: fermare la fuga dei giovani medici, rendendo la Medicina generale una scelta professionale sostenibile e competitiva rispetto agli altri settori.