Un eccessivo consumo di sale è collegato all'ostruzione delle arterie del cuore e del collo, con maggiori rischi di infarto e ictus. Lo sottolinea uno studio pubblicato su European Heart Journal – Open che ha documentato un'associazione tra un'elevata assunzione di sale e l'aterosclerosi nelle arterie del cuore e del collo. I risultati si applicano anche quando i livelli di pressione arteriosa sono nei limiti della normalità, suggerendo che il sale potrebbe essere dannoso anche prima dello sviluppo dell'ipertensione. Bayer ha presentato nei giorni scorsi a Berlino, nel corso di un Pharma Media Day internazionale, strategie di innovazione e investimenti del prossimo futuro, con l’ambizione di ottenere la leadership in tre aree chiave: cardiologia, oncologia e radiologia.
Sono sempre di più le evidenze che indicano che gli alimenti ultra-elaborati sono associati a obesità, malattie cardiovascolare, depressione e mortalità per tutte le cause. Il loro consumo potrebbe anche aumentare il rischio di cancro, a causa delle loro proprietà obesogeniche, del basso valore nutrizionale, e dell’esposizione ad additivi o altri contaminanti chimici.
Le previsioni dei decessi per tumore indicano una diminuzione dei tassi di mortalità del 6.5% negli uomini e del 3.7% nelle donne nell’Unione Europea e nel Regno Unito tra il 2018 e il 2023. Permangono criticità per il tumore al polmone nelle donne con più di 65 anni e per il tumore al pancreas. Sono invece in calo i tassi di mortalità per tumori del colon-retto e dello stomaco. I risultati dello studio coordinato dall’Università degli Studi di Milano assieme all’Università di Bologna, e sostenuto da Fondazione AIRC, sono stati pubblicati sulla rivista Annals of Oncology.