“Il 25 Aprile il Presidente della Repubblica -sottolinea Isde Campania - ha reso omaggio ad Acerra, Città insignita della Medaglia d’oro al Valore Civile ed ad alto impatto ambientale, con un inquinamento che miete vittime e malattie, Non è possibile che le istituzioni ignorino che Acerra rappresenta, tutt’oggi, il simbolo della Terra dei Fuochi in Campania”.
“Noi Medici per l’ambiente continuiamo a registrare, segnalare e pubblicare i dati sulla correlazione ambiente & salute, contando il numero di persone che purtroppo vengono coinvolte da un inquinamento sempre più crescente ed ad alto impatto ambientale e riteniamo assurdo che le istituzioni continuino a negare questo fenomeno”. “Noi vogliamo ribadire al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che in questa maniera Egli non rappresenta i cittadini della Campania, che da anni stanno soffrendo per questa situazione e continuano a soffrire ancora. E noi che negli ultimi tempi abbiamo abbassato il tiro dell’esposizione mediatica, abbiamo cercato di collaborare con le istituzioni ma continuano a sbatterci la porta in faccia”.
“De Luca, quindi, non può più rappresentare i cittadini della Campania nel momento stesso in cui afferma che ‘Acerra è la città più controllata e monitorata d’Italia nella ‘ex’ Terra dei Fuochi, ovvero un territorio martoriato da errori politici, amministrativi e criminali”.
“Chiediamo, a questo punto, al Governatore dove sono finiti i soldi e gli studi pubblicati dello Studio su ‘Campania Trasparente”, lo Studio ‘SPES’ affidato all’Istituto Zooprofilattico (finito nel ciclone della Magistratura). Ci dica il Governatore dove sono i Registri dei Tumori deli ultimi anni, fermi al 2012-13,a circa dieci anni fa. Ci deve dire il Governatore perché non fa nulla per ridurre il tasso di inquinamento in questa regione. Ci deve dire il Governatore perché, nonostante i fondi del Pnrr, non si ha ancora una svolta ecologista in Campania, perché riducendo l’inquinamento il rischio sanitario delle nostre popolazioni potrebbe finalmente arrestarsi. E anche la rete Oncologica non funziona ancora in questa nostra Campania e di questa non può assolutamente vantarsi”.
Il direttivo Isde della Campania
Gaetano Rivezzi, Antonio Marfella, Gennaro Esposito, Luigi Costanzo, Franco Mazza, Nino Ruffolo, Franco Musumeci.