Toscana: attrezzare gli studi medici per una diagnostica di primo livello
Ecografie, spirometrie, esami del sangue con Poct (prelievo capillare), elettrocardiogrammi, holter pressori e cardiaci in futuro, si dovrebbero poter fare a Firenze e nel resto della Toscana, direttamente dal proprio medico di medicina generale. Il progetto si potrà realizzare grazie ai 2 milioni di euro destinati alla lotta alle liste d’attesa. La proposta ha trovato l'assenso della Regione. Secondo quanto dichiarato da Niccolò Biancalani, segretario regionale della Fimmg alla Nazione, l'idea è nata in un Congresso regionale e si è sviluppata avendo a cuore due obiettivi: "abbattere le liste di attesa, e dimostrare che la medicina generale ha competenze importanti e può fare bene diagnostica di primo livello". Il rischio di un eccesso di prescrizioni sarà evitato dalla definizione di linee guide e i medici saranno retribuiti in base ai pazienti presi in carico e alle loro patologie, "senza un legame con analisi ed esami eseguiti" evidenzia Biancalani.
Si partirà dalle Aft in modo da mettere in rete professionalità e specializzazioni e poter garantire risposte veloci ai pazienti.