“Ho organizzato una raccolta firme - ha scritto Verde in una nota inviata a puntomagazine.it - per portare all’attenzione dell’opinione pubblica un problema reale e dannoso per i cittadini costretti ad andare raminghi per gli studi medici. Quando lo specialista che prende in carico il paziente non emette ricetta o peggio il certificato, oltre a non rispettare la legge, mette in moto un procedimento tale da creare, dapprima una inutile perdita di tempo per i pazienti e medici di medicina generale e in secondo luogo, soprattutto per i certificati innesca incomprensionee talvolta aggressioni tra medici e pazienti più irrequieti". Il dottor Verde, oltre a lanciare la petizione, a portato all'attenzione del Ministero della Salute la questione attraverso una missiva. Il Ministero ha risposto di aver inviato la richiesta agli ambiti di competenza: Direzione generali delle professioni e Direzione generale della Programmazione sanitaria.