La nefropatia cronica e le comorbidità estese a numerosi distretti
Il paziente nefropatico è quello che assomma quindi una serie innumerevole di comorbidità che richiedono oltre ad un grande impegno per il nefrologo, il contributo di una serie di numerosi altri specialisti. È il paziente che più di ogni altro ha bisogno di una road map diagnostica estremamente complessa e ampia.
Proprio per tali complessità cliniche, il paziente nefropatico presenta un’altissimo rischio di mortalità per tutte le cause (ictus, infarto, patologie polmonari, gastroenteriche, neoplastiche, infettive...) , in aggiunta al rischio di arrivare alla necessità di dialisi e trapianto.
La malattia renale è molto spesso una complicanza del diabete, di numerose malattie cardiovascolari e comunque di uno stato ipertensivo di lunga durata.
Malattia renale e…
…diabete
Il diabete è una delle principali cause di malattia renale cronica. Circa un terzo dei pazienti diabetici è a rischio di grave insufficienza renale. Per prevenire l’insorgere della nefropatia nei diabetici è importante tenere i livelli di zucchero nel sangue sotto controllo. Si raccomanda dunque ai pazienti con diabete di seguire una dieta specifica per diabetici, fare regolare attività fisica, evitare di fumare e di bere alcolici, ma anche di misurare la pressione ed effettuare esami delle urine e del sangue secondo quanto stabilito dal medico di riferimento. Recentemente, alcuni nuovi farmaci antidiabetici (Inibitori dell’SGLUT-2; agonisti del GLP-1-R) si sono dimostrati efficaci nel ridurre l’evoluzione della malattia renale nel paziente con diabete di tipo 2.
… ipertensione
Più della metà dei pazienti affetti da malattia renale cronica soffre di ipertensione arteriosa.
Il rapporto tra malattia renale cronica e ipertensione è a doppio senso:
• l’ipertensione arteriosa di grado severo e non controllata può essere causa di nefropatia e, comunque, contribuisce ad una più rapida evoluzione delle patologie renali da qualsiasi altra causa, contribuendo ad incrementare il già alto rischio di questi pazienti di sviluppare complicanze cardiache
• Peraltro, la grande maggioranza delle malattie renali, acute e croniche, sono causa di ipertensione arteriosa in quanto i reni non soltanto sono sede di produzione di numerose sostanze ad azione endocrina che controllano i valori della pressione arteriosa, ma sono anche gli organi preposti al controllo dei volumi idrici corporei, che a loro volta rappresentano uno dei fattori principali nel determinare i livelli pressori.
… malattie cardiovascolari
Importante la correlazione tra nefropatia e malattie cardiovascolari, come l’infarto, l’insufficienza cardiaca, l’ictus, la patologia ischemica dei circoli periferici. È noto che chi soffre di malattia renale cronica ha un rischio fino a dieci volte maggiore di avere una o più di queste complicanze. Questo rischio aumenta ancor più se il danno ai reni è causato dal diabete.