Anaao Assomed: serve un tavolo permanente sul personale del Ssn
I punti di forza del documento. Secondo l’Anaao Assomed, il documento delle Regioni contiene alcuni elementi favorevoli per il futuro del SSN. Uno dei temi principali riguarda il superamento dei vincoli che bloccano il salario accessorio, ostacolando così l’attrattività della sanità pubblica rispetto a quella privata e contribuendo alla fuga di numerosi professionisti verso l’estero. La valorizzazione economica del personale sanitario resta un nodo centrale per garantire la stabilità del sistema.
Un altro punto positivo individuato riguarda la digitalizzazione delle strutture sanitarie. La necessità di abbandonare definitivamente la cartella clinica cartacea e garantire strumenti tecnologici avanzati rappresenta un elemento fondamentale per l’efficienza e la qualità del servizio. “È inammissibile che nel 2025 alcune aziende sanitarie pubbliche utilizzino ancora il cartaceo” – sottolinea Anaao Assomed. Infine il sindacato esprime totale accordo con il riordino delle professioni sanitarie, una questione che da anni necessita di una revisione strutturale.
Le criticità: reclutamento, concorsi e strutture complesse. Se da un lato il documento regionale presenta elementi di progresso, dall’altro emergono criticità significative. Il reclutamento del personale dall’estero è uno dei nodi più delicati: la difficoltà di valutare la qualità della formazione dei professionisti provenienti da Paesi in via di sviluppo potrebbe portare a una sottoqualificazione della forza lavoro, con il rischio di abbassare la retribuzione e favorire un mercato al ribasso per la professione medica.
Un altro tema cruciale riguarda l’accesso ai concorsi per il pubblico impiego. L’Anaao Assomed chiede di semplificare le procedure di selezione, che al momento risultano eccessivamente complesse, con prove preselettive, scritte, pratiche e orali che comportano un grande dispendio di risorse e tempo, ponendosi in contrasto con le modalità adottate in altri Paesi europei.
Infine, il sindacato denuncia la gestione delle strutture complesse, spesso affidate a docenti universitari ordinari a discapito dei dirigenti medici, i quali devono affrontare procedure di selezione pubbliche. L’Anaao Assomed chiede una normativa nazionale più trasparente che permetta un accesso equo alle posizioni apicali nel sistema sanitario.
La necessità di un tavolo permanente. Di fronte a queste sfide, la proposta di istituire un tavolo permanente di confronto tra sindacati e Regioni appare una soluzione indispensabile per garantire una sanità pubblica più equa ed efficiente. Attraverso un dialogo costante, sarà possibile trovare soluzioni praticabili per migliorare le condizioni lavorative del personale sanitario e offrire servizi di qualità ai cittadini.