Treviso, per la penuria dei medici di famiglia l'aumento del massimale non basta
L’Ulss2, inoltre, sta cercando di incentivare l’aumento dei massimali da 1.500 a 1.800 pazienti per medico con un benefit economico da parte della regione, ma non tutti i Mmg hanno aderito dando la loro disponibilità. Soprattutto in alcune aree della provincia di Treviso, come quella di Pieve di Soligo, la situazione sta diventando molto difficile. Solo il 20% dei curanti ha accettato di aumentare il numero massimo di assistiti da 1500 a 1800. Motivo per cui la Regione Veneto e i dirigenti sanitari della Provincia di Treviso chiedono aperture verso gli specializzandi per sopperire alla mancanza di Mmg e un incremento delle medicine di gruppo.
“Per colmare i vuoti urgenti che mettono in difficoltà i pazienti rispetto all’accesso alla cure è necessario incrementare le medicine di gruppo, fornendo un sostengo strutturale e non temporale al medico, di tipo amministrativo e infermieristico, così come fatto già in altre regioni - spiega il direttore dei Servizi Sociali dell’Ulss2 Roberto Rigoli- . In questo modo il medico viene sgravato dalle incombenze burocratiche e può concentrarsi sull’aspetto clinico del paziente”.