Dopo quasi 3 anni dalla determina che ha autorizzato anche i medici di medicina generale alla prescrizione dei nuovi anticoagulanti orali ad azione diretta nei pazienti con Fibrillazione atriale non valvolare (FAN), Aifa pubblica i dati prescrittivi, da cui si evince un incremento nel numero dei soggetti trattati (+21,6% nel confronto tra il periodo Ante versus Post applicazione Nota) e nella spesa sostenuta dal Ssn rispetto al periodo antecedente l'ingresso della Nota (+19%); di contro si osserva una progressiva diminuzione nei consumi degli AVK. Il dato di spesa dei NAO nei primi 9 mesi del 2022 è di circa 407 milioni di euro. Se proiettato sull'intero 2022 genera una spesa di 542 milioni di euro; si osserverebbe pertanto un incremento della spesa del 4,5% rispetto al dato del 2021. Tra gli obiettivi dell'analisi dell'Aifa c'è infatti quello di fornire informazioni circa il profilo dei pazienti in trattamento con anticoagulanti orali, dei prescrittori, come pure dei farmaci utilizzati, con un focus sugli switch di terapia. Ebbene, nel corso del 2022, in Italia 1.797.440 individui sono stati trattati con un anticoagulante, per un totale di 10.766.022 ricette. Il rapporto sottolinea anche una certa disomogeneità tra le regioni nel ricorso alla schede di prescrizione dematerializzate attraverso il sistema TS. In particolare, per alcune Regioni si registrano percentuali inferiori al 10%. Quasi la metà delle schede è stata compilata da Mmg, pertanto, l’introduzione della Nota 97 ha determinato un significativo trasferimento alla Medicina Generale della gestione dei pazienti in terapia con anticoagulanti orali per FANV. Complessivamente si registra una sostanziale appropriatezza delle prescrizioni (al netto dei limiti associati all’analisi di flussi amministrativi per questo tipo di valutazioni). Minime criticità hanno riguardato la prescrizione di anticoagulanti orali in pazienti con insufficienza renale (VFG < 30 ml/min) e/o con anemia (Hb<8 g/dL). Inoltre il tasso di switch tra gli anticoagulanti risulta basso e riguarda prevalentemente il passaggio da un AVK ad un NAO.