Un medicinale biosimilare non è un "generico" nel senso tradizionale del termine, data la complessità delle molecole biologiche prodotte da organismi viventi. Tuttavia, l’Aifa ribadisce che un biosimilare è essenzialmente simile al suo originatore in termini di qualità, sicurezza ed efficacia. Il processo autorizzativo, gestito a livello europeo dall'Ema, richiede un rigoroso "esercizio di comparabilità" che assicura che eventuali minime differenze produttive non abbiano rilevanza clinica.
La svolta: piena intercambiabilità. La novità di maggior rilievo del nuovo documento riguarda la posizione ufficiale sull'intercambiabilità. Basandosi su oltre 15 anni di monitoraggio e su una dichiarazione congiunta Ema-Hma del 2023, l’Aifa considera i biosimilari intercambiabili con i rispettivi originatori (e viceversa).
Questa valutazione è fondamentale per la pratica quotidiana:
- Pazienti naïve. La prescrizione deve prioritariamente ricadere su uno dei prodotti vincitori delle gare regionali (accordi-quadro).
- Pazienti in trattamento. L’Aifa ritiene auspicabile lo switch terapeutico verso i prodotti aggiudicatari di gara, anche per chi è già in cura, sempre sotto la supervisione del medico.
- Switch informato. Si raccomanda la possibilità di uno switch informato in cui il farmacista, previo assenso del medico prescrittore, può sostituire il farmaco per garantire continuità o rispondere a carenze, informando adeguatamente il paziente.
Farmacovigilanza: il ruolo del medico. Per i farmaci biologici e biosimilari, la tracciabilità è vitale. L’Aifa ricorda che ogni segnalazione di sospetta reazione avversa (Adr) deve includere tassativamente la denominazione commerciale e il numero di lotto del prodotto. Molti di questi farmaci sono soggetti a monitoraggio addizionale, segnalato dal simbolo del triangolo nero rovesciato nel Riassunto delle caratteristiche del prodotto (Rcp).
Il terzo position paper in definitiva conferma i biosimilari come uno strumento irrinunciabile per un mercato competitivo, capace di garantire ai pazienti un accesso omogeneo e tempestivo alle migliori cure disponibili, mantenendo i massimi standard di sicurezza.