I nuovi dati mensili consolidati, infatti, non fanno che confermare e rafforzare il trend già emerso nel report sui primi dieci mesi del 2025.
L'analisi complessiva evidenzia il ruolo centrale dei medici di medicina generale (Mmg) nel mantenimento della sostenibilità economica del Ssn, riuscendo a coniugare il diritto alla cura con il rispetto dei vincoli di bilancio. Nel periodo considerato (gennaio-novembre 2025), la spesa netta si è attestata a 7.732,2 milioni di euro, consentendo un risparmio reale di 498,0 milioni di euro rispetto al tetto programmato del 6,80% del Fsn (pari a 8.230,2 milioni). Un vero e proprio "tesoretto" di ossigeno puro per le casse pubbliche, che testimonia la stabilità della governance clinica sul territorio.
Il valore del risultato ottenuto sul territorio salta all'occhio se confrontato con la gestione degli acquisti diretti (strutture ospedaliere e distribuzione diretta), dove le dinamiche di spesa rimangono fuori controllo:
⦁ Sfondamento record: a fronte di un tetto dell'8,30%, la spesa per gli acquisti diretti ha registrato un disavanzo monstre di 4.147,7 milioni di euro.
⦁ Impatto sul Fsn: a causa di questo squilibrio, l'incidenza della spesa farmaceutica totale ha raggiunto il 18,64% del Fsn, superando ampiamente il tetto complessivo programmato del 15,30%.
Le differenze regionali: un Paese a macchia di leopardo
Il rispetto del tetto del 6,80% per la convenzionata non è stato però omogeneo lungo tutta la penisola. Il documento Aifa evidenzia ampie variabilità geografiche, delineando contesti in cui i bilanci regionali della farmaceutica territoriale rimangono in forte sofferenza ed altri capaci di compensare ampiamente i tetti teorici prefissati.
Per la Medicina generale si riapre così il dibattito sulla necessità di una governance orientata ai percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (Pdta) piuttosto che ai soli tetti contabili. Il trend della convenzionata lo conferma: l'avanzo di quasi 500 milioni non deriva da un minor accesso alle cure, ma dall'appropriatezza prescrittiva dei Mmg. L'uso degli equivalenti e il monitoraggio dell'aderenza terapeutica si rivelano, nei fatti, strumenti di governance clinica ed economica ben più efficaci dei semplici tetti di spesa.
I dati Aifa evidenziano come l'affidamento della cronicità e dell'assistenza di prossimità alla Medicina generale consenta un controllo efficiente dei trend di spesa, coniugando l'appropriatezza terapeutica con la sostenibilità economico-finanziaria delle risorse pubbliche.
Farmaceutica a due velocità: sfora la spesa ospedaliera, virtuoso il territorio