EvdA sostenere ciò è la Fondazione Gimbe secondo cui tale strategia si evidenzia già col fatto di non rendere disponibili sul repository ufficiale i dati giornalieri, facendo orecchie da mercante rispetto alle richieste del mondo scientifico. "Il flusso quotidiano dei dati dalle Regioni verso il Ministero - ricorda la Fondazione -  viene regolarmente mantenuto e pagato con il denaro dei contribuenti, che, tuttavia, sono privati della possibilità di accedervi tempestivamente”.

EvdL'appello è stato lanciato da Anaao-Assomed. Secondo il sindacato tra le emergenze che attanagliano il nostro Paese c'è sicuramente la sanità pubblica e il lavoro pubblico in sanità, argomenti che la politica per troppo tempo ha abbandonato. "Il Ssn è in affanno crescente - denuncia Anaao - è avviato a una progressiva privatizzazione e con diseguaglianze profonde che muovono il 'turismo sanitario' lungo il gradiente Sud-Nord, pronte a diventare divaricazioni dopo l’autonomia differenziata promessa".

FNOMCeO e ISDE si sono rivolte al presidente della Repubblica Italiana e al governo, proponendo una serie di interventi mirati che rimarcano l’urgenza di lavorare insieme su clima e salute. La sanità, infatti, si collega ad una pluralità di questioni che saranno discusse alla Cop27 tra cui, l’uso consapevole ed appropriato di certi esami, l’ambulatorio verde e la conoscenza degli effetti del cambiamento del clima anche su patologie non letali, che però incidono sui costi Ssn.

Le dimissioni di Letizia Moratti da assessore al welfare, la nomina, al suo posto, di Guido Bertolaso, hanno procurato un vero e proprio 'terremoto', anticipando, non solo il dibattito sulle prossime elezioni regionali, ma soprattutto rinverdendo la mobilitazione intorno al tema della sanità delle associazioni civiche che hanno partecipato numerose al convegno del Coordinamento Lombardo per il diritto alla Salute Dico 32, svoltosi a Milano, in cui è stata lanciata una proposta, articolata in 23 punti, per rilanciare la sanità pubblica.

A chiederlo è il presidente della Fondazione Gimbe che denuncia l'impossibilità di garantire il monitoraggio indipendente dell'evoluzione pandemica nel nostro Paese, perché dal 30 ottobre è stata interrotta la pubblicazione quotidiana dei dati grezzi sul repository ufficiale. Motivo per cui il monitoraggio della Fondazione, per la settimana 26 ottobre - 1 novembre, riguarda esclusivamente l’andamento della campagna vaccinale, i cui dati al momento risultano ancora aggiornati quotidianamente.