Cristina Tassorelli
Professore Ordinario di Neurologia
Università degli studi di Pavia

La terapia di prevenzione consente di ridurre la frequenza e l’intensità degli attacchi. Recentemente sono stati resi disponibili farmaci nati specificamente per l’emicrania (a differenza degli antiepilettici, antidepressivi e betabloccanti usati finora), efficaci come sintomatici o in prevenzione. La professoressa Cristina Tassorelli, dell’Università di Pavia, fa il punto sulle principali novità e su come il Mmg possa rappresentare un prezioso alleato dei neurologi e dei pazienti per la gestione di questo invadente disturbo alla luce delle più recenti novità. L’emicrania è stato anche uno degli argomenti ampiamente approfonditi nell’ambito del 55° Congresso nazionale della Società italiana di neurologia (Sin).

Intervista


Sistema immunitario: differenze di genere e l'esempio della Sindrome Asia
Daniela Rossi
Responsabile della Struttura Divisionale di Reumatologia Ospedale San Giovanni Bosco, Asl Città di Torino

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