Cristina Tassorelli
Professore Ordinario di Neurologia
Università degli studi di Pavia

La terapia di prevenzione consente di ridurre la frequenza e l’intensità degli attacchi. Recentemente sono stati resi disponibili farmaci nati specificamente per l’emicrania (a differenza degli antiepilettici, antidepressivi e betabloccanti usati finora), efficaci come sintomatici o in prevenzione. La professoressa Cristina Tassorelli, dell’Università di Pavia, fa il punto sulle principali novità e su come il Mmg possa rappresentare un prezioso alleato dei neurologi e dei pazienti per la gestione di questo invadente disturbo alla luce delle più recenti novità. L’emicrania è stato anche uno degli argomenti ampiamente approfonditi nell’ambito del 55° Congresso nazionale della Società italiana di neurologia (Sin).

Intervista


Nuova nota 1 sugli inibitori di pompa protonica: importanza del ruolo clinico del medico
Walter Marrocco
Responsabile Scientifico Fimmg Componente Cse – Aifa

Scroll to top