I risultati di un recente studio indicano che la maggiore continuità personale è associata a migliori outcome sanitari. I meccanismi potenziali includono un aumento della fiducia del paziente, l'aderenza alle prescrizioni e una maggiore soddisfazione. La conoscenza che il Mmg acquisisce nel tempo sul paziente permette una cura meglio adattata alle esigenze individuali e migliora la comunicazione.

Leggi tutto...

Dormire poco, male, frammentato: è esperienza comune a moltissime persone, ma viene spesso sottovalutata, anche quando si protrae nel tempo, al punto da avere le caratteristiche per sospettare una cronicità. In particolare nelle donne.

Leggi tutto...

Combinato con una consultazione con il Mmg, il programma ha migliorato sensibilmente le competenze pratiche di autogestione della malattia. Il programma, pertanto, si configura come un complemento valido e facilmente implementabile per ottimizzare la gestione dell'asma in setting di medicina generale.

Leggi tutto...

I Large Language Models (Llms), specificamente ChatGPT e Gemini, sono oggetto di crescente interesse per il loro potenziale applicativo in ambito medico. Tuttavia, l'efficacia di tali modelli in un contesto clinico reale necessita ancora di sperimentazione approfondita: l'accuratezza diagnostica è ancora appannaggio del medico.

Leggi tutto...

La nefropatia cronica (Ckd) associata al diabete mellito di Tipo 2 (T2D) rappresenta una crisi sanitaria in rapida escalation. Il Mmg riveste un ruolo cruciale e centrale nell'ottimizzazione degli esiti della Ckd in questa popolazione di pazienti: è infatti nella posizione ideale per facilitare la diagnosi precoce, istituire i regimi terapeutici iniziali, monitorare gli esiti clinici e coordinare l'assistenza multidisciplinare.

Leggi tutto...

Il diabete di tipo 2 (T2D) è un noto fattore di rischio per il deterioramento cognitivo. Non è ancora chiaro come la scelta del trattamento ipoglicemizzante di seconda linea o il controllo glicemico influenzi le performance cognitive nei pazienti con T2D di breve durata. La mancanza di strategie consolidate per prevenire il deterioramento cognitivo nei soggetti con T2D rappresenta una sfida clinica significativa.

Leggi tutto...

Intervista


Emicrania, le tappe per una gestione ideale
Cristina Tassorelli
Professore Ordinario di Neurologia
Università degli studi di Pavia

Scroll to top