‘Nel diabete di tipo 1 non basta più parlare di sopravvivenza. Dobbiamo iniziare a parlare di libertà’. È il senso di un editoriale pubblicato su Lancet, in cui il professor Lorenzo Piemonti, illustra la nuova sfida della diabetologia. Le terapie del prossimo futuro potrebbero infatti consentire ai pazienti di liberarsi dalla dittatura dell’insulina e delle oscillazioni della glicemia.

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Le statine sono tra i farmaci più prescritti al mondo per la prevenzione cardiovascolare. Eppure, nonostante prove solide sui benefici in termini di riduzione di infarti, ictus e mortalità vascolare, continuano a essere al centro di timori legati ai possibili effetti collaterali. Ora una vasta metanalisi ridimensiona molte delle reazioni avverse riportate nei foglietti illustrativi.

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Uno studio conferma l’efficacia dei trattamenti iniettabili long acting nelle persone con Hiv con difficoltà di aderenza. Si tratta del Latitude, pubblicato sul New England Journal of Medicine, che rilancia il ruolo di questo approccio, dimostratosi superiore nel ridurre il rischio di fallimento terapeutico nelle persone con difficoltà di aderenza.

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Il ruolo del Mmg è decisivo nel migliorare l'aderenza terapeutica attraverso interventi mirati: targeting dei pazienti giovani, i soggetti a maggior rischio di abbandono; percezione del rischio che spesso appare insufficiente; monitoraggio dinamico per identificare precocemente chi sta scivolando verso un "declino rapido".

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Un recente studio pubblicato su Jama Psychiatry suggerisce che la dieta chetogenica potrebbe offrire un beneficio clinico nei pazienti con depressione resistente ai trattamenti farmacologici. I partecipanti assegnati alla dieta chetogenica hanno mostrato, dopo sei settimane, una riduzione più marcata dei sintomi depressivi.

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Un ampio studio ha evidenziato che l'inizio di una terapia con statine negli adulti affetti da diabete di tipo 2 è associato a una significativa riduzione della mortalità per tutte le cause e delle malattie cardiovascolari maggiori, indipendentemente dal rischio cardiovascolare basale previsto.

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