Hantavirus, Ecdc: molto basso il rischio per la popolazione generale in Europa
A bordo della nave non sono presenti passeggeri di nazionalità italiana e, a oggi, l’Ecdc ha classificato come molto basso il rischio per la popolazione generale in Europa.
Secondo quanto riportato dagli organi ufficiali, il Ministero ha già trasmesso un’informativa, con i dati diffusi da Ecdc e Oms, alle Regioni e agli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) e continuerà a monitorare l’evolversi della situazione in stretto contatto con le autorità sanitarie internazionali nell’ambito delle attività di sorveglianza epidemiologica.
Un insieme di virus zoonotici
Il Ministero ha messo a disposizione anche una pagina Faq, che riporta una serie di informazioni su questo tipo di virus: il genere hantavirus comprende diverse decine di specie virali a livello globale. Gli hantavirus infettano naturalmente i roditori ed occasionalmente possono essere trasmessi all'uomo, tramite contatto con urina, escrementi o saliva contaminati di roditori infetti o, più raramente, tramite morsi di roditori.
Ad oggi, la trasmissione interumana è stata documentata solo per il virus Andes nelle Americhe e rimane rara.
Patologie di diversa gravità
L'infezione da hantavirus può causare una serie di malattie, che possono essere lievi ma, in alcuni casi, anche fatali. Sebbene siano state identificate numerose specie del virus in tutto il mondo, solo un numero limitato è noto per causare malattie nell'uomo.
Secondo quanto riportato dal sito del Ministero della Salute, nell'uomo i sintomi di solito compaiono tra una e otto settimane dopo l'esposizione, a seconda del tipo di virus, e in genere includono febbre, mal di testa, dolori muscolari e sintomi gastrointestinali come dolore addominale, nausea o vomito.
Gli hantavirus circolanti nelle Americhe, possono causare la cosiddetta sindrome cardiopolmonare da hantavirus (hantavirus cardiopulmonary syndrome-Hcps), una grave malattia respiratoria con un tasso di mortalità che può raggiungere il 50%. In questi casi, la malattia può progredire rapidamente causando problemi respiratori e cardiaci.
In Europa e in Asia, gli hantavirus possono causare la febbre emorragica con sindrome renale (haemorrhagic fever with renal syndrome-Hfrs), in cui, negli stadi avanzati, si possono avere disturbi della coagulazione e insufficienza renale.
Quando approfondire
Sempre secondo le indicazioni del Ministero, è importante contattare il medico in caso di febbre alta e difficoltà respiratoria associate a situazioni potenzialmente a rischio, come possibile esposizione ai roditori, viaggi in aree dove gli hantavirus sono presenti e a seguito di contatti con casi di infezione.