L'ottimimismo sul cambio di passo verso l'entrata a regime del Fascicolo sanitario elettronico che ha caratterizzato la presentazione del nuovo logo del Fse 2.0 da parte del sottogretario alla Salute Marcello Gemmato e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione Alessio Butti non convince il presidente nazionale Snami Angelo Testa. “In merito alle recenti dichiarazioni del sottosegretario Butti - dichiara Testa - ci preme sottolineare che non ci risultano interlocuzioni avviate con la nostra organizzazione e non siamo convinti che il Fascicolo Sanitario Elettronico e l'intelligenza artificiale rappresentino la soluzione alle problematiche delle liste di attesa. I medici di famiglia, da anni, sono altamente informatizzati, eppure, ancora oggi, nella maggior parte dei casi non possono accedere in tempo reale ai referti ed esami dei loro pazienti, una situazione non imputabile alla loro responsabilità".
"Nutriamo quindi seri dubbi - continua Testa - sulla road map presentata dal sottosegretario specialmente quando viene indicata come già avviata un'interlocuzione che al momento ancora non è pervenuta".
"Insomma un inciampo evitabilissimo - conclude il presidente nazionale Snami - se si fosse applicato il buon senso di parlare di argomenti che si conoscono evitando così di affrontarli e renderli pubblici in maniera qualunquistica”.