Acn Mg, via libera delle Regioni. Ora parte il negoziato
L'Atto di indirizzo costituisce infatti il presupposto per l'avvio del negoziato con Sisac e punta a consentire il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pnrr per le nuove strutture territoriali. Il documento prevede per i medici di famiglia un impegno fino a 6 ore settimanali per 48 settimane l'anno nelle Case di Comunità. Saranno poi le Aziende sanitarie a organizzare tali attività in modo da garantire una presenza minima all'interno delle strutture.
Secondo il presidente del Comitato di Settore, Marco Alparone, si tratta di una soluzione che consente di accelerare il percorso negoziale e di dare una risposta alle esigenze organizzative della sanità territoriale senza ricorrere a nuovi interventi legislativi. Con il via libera delle Regioni, la partita passa ora al tavolo contrattuale. Sarà infatti il confronto tra Sisac e organizzazioni sindacali a definire modalità operative, attività da svolgere, articolazione della presenza nelle Case di Comunità e valorizzazione professionale dei medici coinvolti.