Veneto, Smi firma l'accordo integrativo per la Medicina generale
Secondo quanto previsto dall’articolo 4 dell’Air, i medici di assistenza primaria "una volta individuati, aderiscono su base volontaria, con possibilità di recesso in qualsiasi momento, previo preavviso di almeno 60 giorni". Una formulazione che, per lo Smi, tutela la libertà professionale e consente una gestione più sostenibile dell’attività territoriale.
Si tratta di una posizione diametralmente opposta rispetto alla preintesa di stralcio dell'Accordo collettivo nazionale (Acn) siglata in Sisac da Fimmg e Fmt, che introduce l’obbligo per i medici di svolgere fino a 6 ore settimanali nelle Case di comunità. Una norma che lo Smi giudica negativamente, perché destinata ad aumentare i carichi di lavoro, rendere meno attrattiva la professione per i giovani e complicare la conciliazione tra attività clinica e vita privata.
Smi tiene comunque a precisare che pur non condividendo alcuni aspetti dell’Air Veneto ha scelto di sottoscriverlo per continuare a monitorare le politiche della parte pubblica e proseguire la negoziazione sia al tavolo regionale sia a quelli aziendali.