Indagato l’enzima-filler che rende i tumori resistenti alle terapie
Un gruppo internazionale di ricercatori dell’IFOM e dell’Università degli Studi di Milano ha studiato il ruolo dell’enzima Polimerasi Theta nella farmacoresistenza. Per la particolare funzione di questa molecola i ricercatori hanno coniato il nome di “enzima-filler”, o enzima riempitore. Esso ha infatti la capacità di colmare le lesioni che le terapie hanno provocato al Dna delle cellule tumorali, con la conseguenza di rafforzare tali cellule. I ricercatori hanno altresì individuato un approccio terapeutico potenzialmente efficace per impedire l’azione-filler della Polimerasi Theta e prevenire così l’insorgenza della recidiva.
L'esercizio moderato aiuta i malati di cancro del colon-retto a vivere più a lungo riducendo l'infiammazione e migliorando le comunità batteriche intestinali. I ricercatori hanno scoperto che l'attività fisica era anche in grado di fornire benefici ai malati di cancro obesi, che in genere hanno un microbiota intestinale meno sano. L'aumento dei livelli di attività fisica durante tutto il continuum delle terapie contro il cancro può ridurre il rischio di mortalità fino al 38% tra i sopravvissuti al tumore colorettale.
Mezzo miliardo le persone con diabete oggi nel mondo, ma una crescita del 50% attesa entro il 2045. Benini, Presidente Fand: “In Italia esiste oltre un milione di persone con diabete che non sa di esserlo. Individuare precocemente una persona con diabete è possibile; basta un semplice controllo della glicemia, che può cambiare una vita.”