Ps intasati, la colpa non è dei medici di famiglia
Nel Winter Meeting organizzato di recente da Snami in Alto Adige, a Carezza, durante lo svolgimento della Scuola Quadri, è stata anche posta l’attenzione sulle recenti dichiarazioni del Ministro della Salute, in particolare sulla necessità "di incentivare i cittadini a contattare il medico di famiglia prima di recarsi al Pronto soccorso”.
“Durante il meeting abbiamo tenuto a evidenziare - precisa Testa - che il medico di famiglia si occupa di cronicità mentre i Pronto soccorso devono prendere in carico l’emergenza urgenza. Sono due percorsi separati e distinti che non devono sovrapporsi ed è quindi necessario non fare confusione e chiarire ai cittadini le modalità di accesso ai servizi del Sistema Sanitario Nazionale. Se i Pronto soccorso sono intasati di cittadini anche con influenza la colpa non è certo dei medici di medicina generale, che sono sempre a disposizione, ma dalla scarsa adesione ai cittadini alla vaccinazione antinfluenzale ed ancor di più delle istituzioni che latitano sul corretto utilizzo dei servizi sanitari da parte dei pazienti. Basterebbe semplicemente far pagare a tutti un ticket congruo, indipendentemente dal reddito, per disciplinare meglio il prezioso utilizzo di un servizio essenziale”.