“I dati di monitoraggio della spesa farmaceutica gennaio-febbraio 2024 sono dati preliminari e difficilmente predittivi della spesa che verrà poi successivamente consolidata a fine 2024. Al riguardo le scelte di acquisto diretto delle Regioni nei primi due mesi dell’anno hanno registrato indubbiamente un incremento anomalo rispetto all’andamento dei consumi. Inoltre, gli interventi normativi previsti in legge di bilancio 2024 hanno comportato aggiornamenti dei gestionali di rendicontazione dei consumi, compreso l’aggiornamento del format sulla base del quale l’Aifa riceve i dati della spesa farmaceutica convenzionata dalle regioni. L’Agenzia ancora a tutt’oggi sta ricevendo rettifiche da parte di alcune Regioni dei dati relativi ai mesi di marzo e aprile”. Così ha risposto il direttore Tecnico-Scientifico dell’Agenzia Italiana del Farmaco Pierluigi Russo alla missiva di Raffaele Donini, coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni in cui manifestava forte preoccupazione per l'aumento della spesa farmaceutica nei primi due mesi del 2024. "I dati di monitoraggio della spesa farmaceutica relativa ai mesi gennaio/febbraio 2024 - scriveva nella missiva Donini - fanno presagire proiezioni preoccupanti relative all'anno corrente a livello nazionale, soprattutto se considerate nel contesto delle proposte portate avanti dal Governo come ad esempio il passaggio dei farmaci da diretta a PHT. Come comunicato anche dall'Agenzia, la spesa farmaceutica, in particolare quella per gli acquisti diretti, è difficilmente comprimibile, anche perché in prevalenza costituita da farmaci salvavita o per i quali si registra un uso appropriato. Pertanto, oltre a chiedere la celere disponibilità di maggiori dati di monitoraggio della spesa farmaceutica e una proiezione della spesa per canale sul 2024, si chiede a codesta Agenzia di fornire una valutazione d'impatto, con riferimento al disposto passaggio dei farmaci da diretta a PHT e di fornire una valutazione di coerenza rispetto alla spesa programmata nei documenti di finanza pubblica, garantendo al contempo l'assistenza farmaceutica sul territorio“.