Aifa: al via la semplificazione per le Note 39, 74, 97 e 99
Meno burocrazia per Mmg e specialisti
Il cambiamento più significativo per la gestione quotidiana dei pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare riguarda la terapia anticoagulante. Viene infatti definitivamente eliminata la Scheda di valutazione e prescrizione per gli antagonisti della vitamina K e per gli anticoagulanti orali diretti. Resta chiaramente confermato il rigore del percorso clinico e decisionale, che presuppone la diagnosi documentata tramite Ecg, la valutazione dei rischi tromboembolico ed emorragico e il monitoraggio della funzione renale. Il testo include inoltre indicazioni aggiornate sulla gestione della terapia in occasione di procedure invasive o chirurgiche, allineandosi alle raccomandazioni internazionali Ehra.
Svolta analoga sul fronte dei farmaci inalatori per la Bpco. Nel recepire le ultime linee guida Gold, la nuova formulazione favorisce l'adozione di un unico inalatore e allarga le maglie per l'utilizzo delle associazioni Laba+Lama e delle triplici associazioni Laba+Lama+Ics, prescrivibili ora anche in stadi di malattia meno avanzati rispetto al passato. Parallelamente, decade l'obbligo della Scheda di valutazione specialistica per le triplici associazioni, che vengono riclassificate come medicinali soggetti a prescrizione medica ripetibile (Rr).
Estensione dell'età nella Pma e nuovi test diagnostici
Le novità toccano da vicino anche la medicina di genere e la specialistica. I medicinali impiegati nella stimolazione ovarica e nei percorsi di procreazione medicalmente assistita (Pma) sono stati rimodulati per agganciarsi al nuovo nomenclatore tariffario dei Lea. La novità principale è l'innalzamento del limite di età per la rimborsabilità dei trattamenti nelle donne, che passa da 45 a 46 anni compiuti. L'estensione si applica anche ai percorsi di preservazione della fertilità nelle pazienti oncologiche esposte a terapie potenzialmente sterilizzanti.
Sul fronte dell'ormone della crescita, il provvedimento recepisce le ultime evidenze della letteratura e del Registro nazionale dell'Istituto superiore di sanità, introducendo opzioni inedite per il testing diagnostico e riorganizzando la struttura del testo, pur mantenendone invariato l'impianto regolatorio complessivo.
Controlli e monitoraggio
Se da un lato si alleggeriscono i passaggi amministrativi per i camici bianchi, dall'altro non viene meno il controllo della spesa. L'agenzia guidata dal presidente Robert Giovanni Nisticò ha già pianificato un monitoraggio approfondito sui consumi e sui costi a dodici mesi dall'efficacia delle determine. "Resteranno invece affidate a Regioni e Aziende sanitarie le verifiche sull'appropriatezza prescrittiva", precisa l'ente regolatorio.
https://www.aifa.gov.it/-/aggiornamenti-delle-note-aifa-39-74-97-e-99-in-vigore-dal-9-luglio-2026