Malfunzionamenti ripetuti, funzionamento a singhiozzo, i programmi nuovi mai messi in funzione che richiedono ore di formazione: i disservizi del Siss, il sistema informatico di Regione Lombardia a disposizione dei medici di famiglia continua a creare problemi. A segnalarli la Fimmg. "Centinaia di medici di famiglia della nostra provincia - si legge in una nota stampa del sindacato - sono costretti a perdere innumerevoli ore di tempo con operazioni burocratiche teoricamente semplici ma che, ormai a cadenza settimanale, vengono ostacolate da rallentamenti della rete, disservizi del sistema informatico regionale o dei vari portali che ci troviamo costretti a utilizzare nell'assistenza dei nostri pazienti. Una situazione che causa gravi ritardi e inconvenienti che colpiscono noi e, di conseguenza, i nostri assistiti". Nella sola giornata di lunedì 8 aprile "abbiamo avuto un rallentamento della rete che impediva le normali funzioni di ricettazione, seguito da un disservizio nell'invio dei certificati di malattia Inps" Problemi che si ripresentano con una frequenza oramai intollerabile. "Come possiamo continuare a lavorare così? - si chiede Fimmg - . Come è possibile pensare di rilanciare il territorio, proponendo servizi di telemedicina e monitoraggio a distanza, quando per giorni non riusciamo a inviare nemmeno una ricetta ai nostri pazienti o dobbiamo attendere che il sistema di invio dei certificati di malattia torni a funzionare, magari in tarda sera? Come si pensa di rendere attrattiva la professione ai giovani colleghi quando anche la nostra vita personale viene colpita?. La misura è colma. La nostra categoria non può continuare a essere vessata e a rimanere inascoltata. Il rilancio del territorio non va fatto a parole, ma con azioni concrete. Siamo pronti a portare avanzi azioni sindacali incisive, che ci appaiono ogni giorno più necessarie, per tutelare la dignità della nostra professione e il diritto di cura dei nostri assistiti".A confermare i disservizi si aggiunge anche Il Sindacato dei Medici Italiani (Smi). "Dobbiamo utilizzare sempre più strumenti informatici in contemporanea per assolvere a compiti solo legali che sottraggono tempo alle visite - dice il segretario Smi-Como Massimo Gatto – . E per di più questi portali sono lenti e hanno problemi. La cosa che più ci aspettiamo dalla sanità regionale e nazionale è un alleggerimento del carico burocratico. Questo tipo di gestione informatica fa perdere migliaia di ore di lavoro a noi operatori, ai caregiver che vanno su e giù per prendere impegnative e ricette".
Problemi anche per le Farmacie. Tutte le farmacie della provincia di Brescia sono state impossibilitate a erogare una serie di servizi, che causano notevoli problemi alla cittadinanza. Il malfunzionamento ha comportato infatti il blocco della normale operatività delle farmacie, che non possono adempiere a tutti i servizi che richiedono la tracciatura all’interno del Siss, come tamponi, green pass, prenotazioni Cup e le ricette mediche dematerializzate.