Il presidente dell'OMCeO di Milano, Roberto Carlo Rossi, in una recente intervista pubblicata dall'Agi, sostiene l'inutilità del 'certificato verde', e spiega perché i Mmg non possono rilasciarlo gratuitamente. In attesa che si definiscano i dettagli per il rilascio del certificato che dovrebbe consentire agli italiani dalla seconda metà di maggio di spostarsi anche nelle regioni arancioni e rosse sono tanti i  cittadini che si rivolgono al proprio medico per riceverlo.  “Molti di loro quando gli viene detto che è a pagamento si tirano indietro – spiega all'Agi Rossi – del resto non è possibile per noi fare altrimenti. il green pass al momento non rientra nell’elenco di prestazioni convenzionate che vengono definite una per una nell’accordo collettivo nazionale e non dimentichiamo che i medici di medicina generale sono liberi professionisti, non dipendenti del servizio sanitario pubblico. Ci sono una serie di certificati, come per esempio quello di ‘riammissione scolastica’ che sono gratuiti perché sono compresi in convenzione. Anche la certificazione Inail in passato veniva pagata dal cittadino, ora la legge ne ha disposto la gratuità e i Mmg hanno recepito la norma. Il 'certificato verde', è solo un ulteriore aggravio burocratico in quello che per antonomasia è il Paese dei certificati”.
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