"Serve una profonda revisione della Medicina Generale con la stella polare della centralità del paziente e del concetto di prossimità". A sottolinearlo Nino Cartabellotta, Presidente Fondazione Gimbe, intervenendo al Life Sciences Pharma & Biotech Summit organizzato dal Sole 24 Ore. Cartabellotta ha tenuto ad evidenziare come il Ssn sia arrivato alla pandemia già profondamente indebolito da anni di tagli dei costi e dal problema del rapporto stato e regione per cui ogni regione, anche in occasione della pandemia, ha attuato le direttive centrali a proprio modo. "Occorre ora approfittare della grande occasione del Pnrr - ha precisato - con riforme coraggiose per rilanciare il servizio e la medicina territoriale. Rispetto alle risorse previste dal Pnrr per la sanità i principi che si basano sulla riorganizzazione dell'assistenza territoriale sono condivisibili, quello che non è chiaro è però come questo debba essere fatto tenendo conto della situazione esistente. Quello che a oggi non si vede è un disegno strategico complessivo nella riorganizzazione del territorio tenendo conto di quale sarà l'impatto sulla spesa corrente delle misure che saranno messe in campo come l'ospedale di comunità perché siamo già ora a fronte di un problema di carenza di personale".