Quali attività quotidiane possono innescare un peggioramento del mal di schiena? E praticare più spesso tali attività, si può associare a problemi funzionali a lungo termine?
A queste domande ha cercato di dare una risposta basata sui dati un grande studio pubblicato su Jama Network Open, condotto su persone che avevano recentemente consultato il medico per lombalgia.
La ricerca
Lo studio ha esaminato l'associazione tra il rischio transitorio di 10 attività fisiche comuni e le esacerbazioni di lombalgia e stimare i rischi cumulativi (a lungo termine) di limitazioni funzionali correlate alla lombalgia di ciascuna attività a 1 anno di follow-up.
Lo studio, prospettico, longitudinale, caso-crossover, inserito in uno studio di coorte, ha reclutato adulti con recenti visite mediche per lombalgia presso ambulatori di medicina generale per veterani dal 25 marzo 2021 al 21 settembre 2023. I partecipanti sono stati seguiti per un anno.
Un totale di 416 partecipanti (età media 47,5 anni; 75% maschi) ha completato 9757 questionari su quante ore avessero trascorso nelle 24 ore precedenti a sollevare pesi, piegarsi, sedersi, camminare e svolgere altre attività, e se in quel momento stessero vivendo un peggioramento del dolore.
Nessuna conseguenza a 1 anno
I risultati hanno mostrato che nel breve termine, alcune attività sono effettivamente associate a una maggiore probabilità di aumento del dolore, come sollevare carichi (superiori a 4,5 kg), spinte o trazioni, piegamenti, torsioni e accovacciamenti. In particolare, ogni ora in più trascorsa a compiere questi movimenti aumentava leggermente la probabilità di un peggioramento nelle 24 ore successive. Al contrario, un maggior numero di ore trascorse seduti risultava associato a una minore probabilità di peggioramento immediato.
Per quanto riguarda il lungo termine, i dati hanno mostrato che la quantità media di tempo dedicata a queste attività nelle prime 8 settimane non è risultata associata a maggiori limitazioni funzionali dopo un anno, evidenziando quindi rischi transitori a breve termine di riacutizzazioni del dolore lombare associati ad alcune attività, ma nessuna associazione con limitazioni funzionali a un anno.
Intervista
Sistema immunitario: differenze di genere e l'esempio della Sindrome Asia
Daniela Rossi
Responsabile della Struttura Divisionale di Reumatologia Ospedale San Giovanni Bosco, Asl Città di Torino