EvdChe un eccessivo consumo di sale sia un elemento negativo per la salute è cosa risaputa. Ma ora si aggiunge un altro tassello: i dati pubblicati su Heart sembrano indicare che la sua eccessiva limitazione potrebbe peggiorare gli outcome dei pazienti che soffrono di scompenso cardiaco. La restrizione del sale è spesso raccomandata nelle linee guida per l'insufficienza cardiaca, ma l'intervallo di restrizione ottimale (da meno di 1.5 g a meno di 3 g al giorno) e il suo effetto sui pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione conservata (la metà di tutti i casi di insufficienza cardiaca) non sono chiari poiché questi soggetti sono stati spesso esclusi dai trial.

EvdI pazienti con ictus ischemico spesso hanno fattori di rischio che sono rimasti privi di identificazione: lo rivela uno studio presentato al congresso dell’European Academy of Neurology (EAN) 2022. Complessivamente, lo studio ha identificato che il 67.7% dei pazienti con ictus con fattori di rischio maggiori (UMRF) non precedentemente diagnosticati presentava un fattore di rischio principale.

La diagnostica di precisione e le terapie innovative per la cura dei tumori sono stati al centro del 96esimo Congresso SIDeMaST. Dermatopatologia, dermatoscopia e microscopia confocale aiutano a scoprire le malattie neoplastiche e infiammatorie della pelle che sono aumentate e si sono notevolmente differenziate negli ultimi 30 anni. Per questo motivo occorrono strumenti sempre più precisi per individuarle e ricorrere alle terapie più adatte. Anche queste si sono notevolmente evolute ed in alcuni casi, come per il melanoma, i ricercatori si stanno concentrando su trattamenti, alternativi alla chirurgia, in grado di mirare direttamente alle mutazioni nelle cellule o di sfruttare il sistema immunitario per attaccare il tumore.

EvdNei primi 20 mesi della pandemia, la malattia ha causato un decesso su otto ed è stata la terza causa di morte negli Stati Uniti, secondo uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine. Meredith S. Shiels, ricercatrice senior per la divisione di epidemiologia e genetica del cancro del National Cancer Institute, e colleghi hanno analizzato i dati sui certificati di morte nazionali per il 2020 e i dati CDC provvisori per il 2021. Hanno scoperto che da marzo 2020 a ottobre 2021, Il Covid è stata una delle prime cinque cause di morte in ogni fascia di età dai 15 anni in su.

EvdSembra non avere fine l’elenco delle conseguenze dell’infezione da SARS-CoV-2: circa un paziente su cinque con malattia epatica cronica preesistente sviluppa una colestasi progressiva dopo una grave forma di Covid. Lo rivela uno studio pubblicato su Hepatology.

EvdOltre 5 milioni di persone in Europa convivono con una malattia infiammatoria cronica come artrite reumatoide, colite ulcerosa o malattia di Crohn: un vero e proprio “popolo” che affronta ogni giorno sintomi dolorosi e invalidanti, con una qualità di vita fortemente compromessa, ed esposto al rischio di importanti comorbidità. L’incidenza crescente di queste malattie sembra legata anche alle variazioni nello stile di vita, all’alimentazione e ad altri fattori ambientali che attivano la risposta infiammatoria: al centro dei riflettori anche il ruolo del microbiota, le cui alterazioni possono innescare un’infiammazione che dall’intestino raggiunge altri distretti dell’organismo.