A lanciare l’allarme è il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta che, dalla sua pagina Facebook, pone un interrogativo: “Quanto costa al Paese in termini di giornate lavorative perse, attività chiuse per Covid, vacanze cancellate, un’elevata percentuale di popolazione infetta, che rischia di portare ad un ‘lockdown di fatto’ su vari servizi”?  La preoccupazione esternata dal presidente è legittimata dai dati del monitoraggio della Fondazione, relativi alla settimana 29 giugno - 5 luglio, da cui si rileva una crescita dei contagi che va oltre il 50%.

EvdSotto molti aspetti l'Europa sembra essere sull'orlo di una sorta di “corto circuito” sanitario. I livelli di burnout sono ai massimi storici così come sono aumentati i livelli di stress; più di una persona su tre ha problemi di insonnia; in diminuzione la fiducia nei confronti dei sistemi sanitari dopo il picco registrato durante l’emergenza sanitaria da Covid. Questi sono solo alcuni dei risultati dello STADA Health Report, un’indagine pan-europea giunta al quarto anno, due dei quali quasi del tutto oscurati dalla pandemia.

Abolite in tutta Italia, sono state sostituite con il DM 77 dalle Uca, Unità di Continuità Assistenziale. Afferiranno alla Casa della Comunità e saranno regolamentate da una struttura distrettuale per quanto concerne compiti e funzioni. Costituite da un medico e un Infermiere ogni 100.000 abitanti, collaboreranno con i Mmg e i Pls in ambito Aft/Uccp.

EvdIn considerazione dell’attuale evoluzione della situazione epidemiologica sul territorio nazionale urge “ampliare i posti letto in area medica e terapia intensiva e allertare i servizi territoriali”. Queste le recenti indicazioni che giungono da una recente Circolare del Ministero della Salute, inviata alle Regioni, per poter "fronteggiare nelle prossime settimane un incremento della domanda di assistenza sanitaria legata all’infezione da SARS CoV-2, sia a livello ospedaliero sia territoriale".

La richiesta è dello Smi secondo cui si sta assistendo ad una evidente impreparazione da parte del Ministero della Salute e delle Regioni nel fronteggiare l'impennata dei casi Covid. "Non s’intravede nessuna misura per il contrasto dell’aumento dei contagiati, mentre si verifica, di nuovo, sui medici una pressione enorme, con carichi di lavoro insopportabili".