L'appello è del presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta: "Il 63,8% degli ucraini - sottolinea - non è vaccinato contro il Covid e, considerata la drammatica situazione che porterà migliaia di profughi nel nostro Paese, i piani di accoglienza del Governo devono necessariamente includere la vaccinazione di anziani e fragili provenienti dalle zone di guerra, evitando diseguaglianze tra le Regioni. A tal proposito, occorrerà eventualmente rivalutare l’entità delle donazioni di vaccini a mRNA a Paesi in difficoltà, considerata la necessità di estendere la campagna vaccinale ai profughi di guerra”.
Il rischio di esito infausto risulta direttamente correlato al tempo di esposizione al biossido di azoto dei pazienti ospedalizzati per Covid-19. È quanto evidenzia uno studio scientifico pubblicato sulla rivista Environmental Science and Pollution Research.
Per il presidente di Fiaso, Giovanni Migliore: "Siamo di fronte a una sorta di 'normalizzazione' dell’epidemia: il virus continua a circolare e a infettare ma, in virtù dell’alta percentuale di soggetti vaccinati, non provoca la malattia, però i ricoveri 'con Covid' ci suggeriscono che con il virus dovremo convivere ancora in una diversa normalità”.
La FNOMCeO dedica al fondatore di Emergency la Giornata nazionale del personale sanitario, istituita in memoria dei coloro che durante pandemia hanno perso la vita nell'esercizio della professione.
A chiederlo è Cittadinanzattiva che ha inviato in una lettera aperta al Ministro della Salute e al Commissario Figliuolo. “Numerose sono le difficoltà che nelle ultime settimane i cittadini segnalano ai nostri servizi di assistenza, di informazione e di tutela che denotano la cosiddetta burocrazia da Covid che rende difficile districarsi fra le regole - ha dichiarato Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva.