"Il progetto nasce da una comune visione che mette al centro: il Servizio Sanitario Nazionale, equo universale, accessibile, la valorizzazione della medicina generale quale fulcro dell'assistenza territoriale e il diritto alla salute dei cittadini".
"Saremo in prima linea nella difesa della salute dei professionisti sanitari - continua la nota - che ad oggi hanno dato un grande tributo di vite (350 deceduti, oltre la metà Mmg) nella battaglia con il Covid 19. Chiediamo che anche ai medici convenzionati vengano riconosciute le stesse tutele dei medici dirigenti in tema di sicurezza sul lavoro e pari opportunità. Chiediamo che il corso di Medicina Generale divenga una specializzazione per una maggiore qualificazione della medicina del futuro".
"La nostra azione - conclude la nota - sarà rivolta anche a dare un contributo fattivo al Paese, in vista della presentazione alla Commissione Europea del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) che destina ingenti risorse al comparto salute. Intendiamo, in questo ambito, qualificare la nostra azione sindacale".