È quanto ribadito dal segretario generale della Fimmg in una missiva inviata al Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliuolo. Partendo dalla mancata o insufficiente fornitura di vaccini ai Mmg registrata in tutte le Regioni, nella missiva si chiede quale ruolo si intenda determinare per la Medicina Generale nella campagna di vaccinazione e quale margine di intervento possa ricoprire la Struttura Commissariale nell’approvvigionamento e distribuzione delle dosi necessarie, affinché anche il setting della Medicina Generale possa favorevolmente contribuire all’obiettivo. L'intervento della Struttura Commissariale, sottolinea Scotti, è previsto nel Protocollo d'intesa nazionale per il coinvolgimento dei medici di medicina generale nella campagna di vaccinazione anti Covid-19 siglato dalle organizzazioni sindacali di categoria, il 21 febbraio u.s., con il governo e le regioni. Un altro aspetto portato all'attenzione del Commissario Straordinario riguarda l’art. 1, commi 449 e 450 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, con cui lo Stato ha disposto uno specifico finanziamento, pari a 235.834.000 milioni di euro, al fine di far fronte al fabbisogno di apparecchiature sanitarie finalizzate a garantire l’espletamento delle prestazioni di competenza dei medici di medicina generale e, con Direttiva del Ministro della Salute del 14 ottobre 2020, è stato demandato al Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 il compito di procedere all’acquisto e alla distribuzione delle apparecchiature. Fimmg chiede se vi siano aggiornamenti in merito alla gara per l’acquisto di queste apparecchiature sanitarie il cui utilizzo da parte della MG è determinante per il miglioramento del processo di cura dei pazienti, in particolare quelli anziani e cronici.