Stop alla delibera del 13 dicembre con cui Regione Lombardia ha deciso di mettere un freno all'utilizzo dei gettonisti nei servizi sanitari. A sospendere la delibera in via cautelare è stata un'ordinanza del Tar. Secondo i giudici amministrativi, nella delibera si riscontra la violazione dell'articolo 10 del decreto legge 34/2023 (il decreto bollette) che se da una parte ha introdotto la stretta sul ricorso ai gettonisti (prevista una proroga di un anno al loro uso in caso di necessità e urgenza)  dall’altra non ha vietato da subito il loro utilizzo. Il Tar ha comunque fissato al 24 ottobre prossimo la trattazione di merito del ricorso.
Per Guido Bertolaso assessore regionale al welfare  l’ordinanza del Tar "non sposta di una virgola la nostra azione sui gettonisti. Semplicemente sospende il divieto di stipula di nuovi contratti di esternalizzazione ma questo non vuol dire che saremo obbligati a stipularli. Il provvedimento sospende, in via cautelativa, solo le parti della delibera in cui si dispone che non siano ulteriormente autorizzati nuovi contratti di esternalizzazione di servizi sanitari». L'impianto generale della disposizione, secondo l'assessore, rimane quindi assolutamente valido, anche per quanto riguarda le modalità di reclutamento del personale individuate: la Regione ha attivato un elenco di medici idonei cui conferire incarichi libero professionali".
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