EvdL'inattività fisica è un fattore significativo che contribuisce a condizioni di salute croniche prevenibili a livello globale. Se gli attuali livelli di inattività persistono, si prevede che quasi 500 milioni di nuovi casi di condizioni croniche prevenibili si verificheranno entro il 2030. La medicina generale è identificata come un contesto cruciale per migliorare i livelli di attività fisica, poiché offre un'opportunità strategica per attuare interventi efficaci di cambiamento comportamentale. I medici di base, assieme agli infermieri di studio, sono consapevoli dell'importanza dell'attività fisica e riconoscono il loro ruolo nella sua promozione.

L'impatto del Mmg attraverso la fiducia e il contatto continuo
I Mmg sono in una posizione unica per influenzare i livelli di attività fisica grazie ai contatti frequenti e prolungati con i pazienti nel tempo e all'alto livello di fiducia di cui godono. La loro funzione principale è identificare il paziente fisicamente inattivo e collaborare con lui per trovare modi per intraprendere e mantenere comportamenti di attività fisica. Discutere l'attività fisica è un aspetto che i Mmg trovano spesso piacevole e gratificante, e lo percepiscono come più facile da affrontare rispetto ad altri cambiamenti nello stile di vita o abitudini non salutari come l'uso di alcol o droghe.

L'approccio personalizzato: strategia ottimale per l'adesione all'attività fisica
Gli studi sui pazienti indicano una disposizione positiva alla promozione dell'attività fisica durante la consultazione, purché questa sia condotta in modo sensibile e adattata all'esperienza individuale. Un approccio personalizzato è fondamentale per i pazienti, che preferiscono ricevere consigli su misura e definire obiettivi significativi, come raggiungere un certo numero di vasche in piscina o essere in grado di partecipare alla festa di compleanno di una persona cara. La fiducia nel Mmg è essenziale per mantenere i livelli di attività fisica, e questa viene raggiunta quando il paziente si sente compreso.
Per migliorare il benessere, il Mmg dovrebbe adottare un approccio "demedicalizzato" alla promozione dell'attività fisica. Ciò include il superamento delle barriere specifiche del paziente, come la mancanza di tempo, la bassa autoefficacia (sentirsi "pigri") o le comorbilità. Una strategia cruciale consiste nell'indirizzare i pazienti verso iniziative comunitarie, prescrittori sociali o professionisti dell'esercizio fisico, in quanto questi specialisti hanno le competenze e il tempo per fornire supporto completo. Il desiderio dei pazienti per lezioni di gruppo o per un senso di comunità rafforza questa necessità di collaborazione esterna.
L'ottimizzazione del ruolo del Mmg richiede cambiamenti a livello di sistema e di professionista. Un messaggio chiaro emerso è che la promozione efficace dell'attività fisica non può essere ottimizzata se non viene garantito tempo di consultazione protetto. La mancanza di tempo è il principale ostacolo riportato dai Mmg. Inoltre, per sostenere il loro ruolo, i Mmg hanno bisogno di formazione adeguata sulla prescrizione dell'esercizio e di risorse centralizzate per la prescrizione e l'indirizzamento. Le modifiche politiche dovrebbero includere una strategia coesa e intersettoriale per la promozione dell'attività fisica.

Bibliografia
Dolan S, O’Regan A. How can physical activity promotion be optimised in general practice: a narrative review of the literature. Irish J Med Sci 2025.
https://doi.org/10.1007/s11845-025-03932-5

Intervista


Emicrania, le tappe per una gestione ideale
Cristina Tassorelli
Professore Ordinario di Neurologia
Università degli studi di Pavia

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