Sono sempre maggiori le evidenze di un legame tra neoplasie e malattie reumatologiche e, di conseguenza, si rende necessaria una robusta interazione tra oncologia e reumatologia. A tal fine si è riunito il 21 giugno, il giorno prima dell'apertura del XXVI Congresso nazionale del Collegio Reumatologi Italiani-CReI, Roma, 22-24 giugno, il primo tavolo di Oncoreumatologia, un gruppo di studio multidisciplinare che vede coinvolti reumatologi, oncologi, psichiatri, biologi e fisiatri esperti sul campo.
Sono state indagate le caratteristiche clinico-patologiche e gli esiti renali in pazienti con malattia renale diabetica (Dkd, diabetic kidney disease) e diabete di tipo 2 ad esordio precoce: si evidenziano lesioni glomerulari più gravi e proteinuria più significativa rispetto a quelli con diabete ad esordio tardivo. La particolare gravità delle manifestazioni renali evidenzia la necessità di un trattamento nefroprotettivo tempestivo e intensivo per prevenire o posticipare il diabete ad esordio precoce e la progressione della Dkd.
Un nuovo documento rilasciato dalla Endocrine Society evidenzia le differenze tra aspetti dell'invecchiamento normali (e talvolta eccessivamente medicalizzati) e quelli come i sintomi della menopausa e l'osteoporosi che possono essere trattati e meritano maggiore attenzione. "Hormones and Aging: An Endocrine Society Scientific Statement", esamina lo stato attuale della ricerca sui cambiamenti ormonali con l'età. L'obiettivo dello statement è quello di fornire informazioni e basi per la ricerca futura sulla prevenzione e il trattamento dei problemi di salute endocrini associati all'età.
Uno studio di coorte ha esaminato gli effetti della cessazione del fumo, sostenuta per almeno 15 settimane, ed è emerso che la cessazione del fumo è stata associata a una diminuzione dei punteggi di depressione e ansia. I dati suggeriscono dunque che i benefici dell'abbandono del vizio del tabagismo si estendono anche alla salute mentale, e possono diventare un ulteriore incentivo a dire basta alla sigaretta.
Le donne hanno più del doppio delle probabilità di morire dopo un infarto rispetto agli uomini: è il dato emerso da una ricerca presentata all'Heart Failure 2023, un congresso scientifico della Società Europea di Cardiologia (Esc). "Le donne di tutte le età che soffrono di infarto miocardico sono particolarmente a rischio di prognosi sfavorevole - ha affermato l'autrice dello studio. - Queste donne hanno bisogno di un monitoraggio regolare dopo l’evento cardiaco, con uno stretto controllo della pressione arteriosa, dei livelli di colesterolo e del diabete e l’invio alla riabilitazione cardiaca. I livelli di fumo stanno aumentando nelle giovani donne e questo è un problema che va affrontato, insieme alla promozione dell'attività fisica e di una vita sana".
Per indagare l’effetto sulla salute di modelli alimentari caratterizzati dalla presenza di diversi tipi di cibi vegetali, lo studio Moli-sani, portato avanti dal Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’IRCCS Neuromed di Pozzilli (Isernia), ha realizzato e presentato al XLIII Congresso Nazionale della SINU Società Italiana di Nutrizione Umana una ricerca che ha posto in correlazione questi modelli alimentari con un indice di invecchiamento biologico.
Di fronte alla mancanza di trattamenti efficaci per la prevenzione del deterioramento cognitivo, è stata avanzata la proposta di usare la musica di sottofondo come possibile terapia alternativa per migliorare le prestazioni di memoria. Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'Università Oberta della Catalogna (UOC) di Barcellona ha scoperto che l'effetto benefico della musica sulla memoria può essere modulato dalle differenze interindividuali.