Lo screening neonatale esteso può salvare vite e migliorare la qualità di vita di migliaia di bambini. Il Report di AstraRicerche, che raccoglie le esperienze di due regioni, Toscana e Veneto, è stato presentato nell’ambito della seconda edizione di “Raro chi trova”, iniziativa promossa da Takeda Italia con il patrocinio di SIP, AIG, AIMPS, AIAF e Cometa ASMME. L’analisi mette in luce il valore e l’utilità dello screening neonatale esteso (SNE) e l’urgenza di allargarlo, tra le altre, alle malattie da accumulo lisosomiale. Da anni si attende l’inserimento nella lista nazionale (panel) dello SNE delle malattie da accumulo lisosomiale, stabilito dalla Legge di bilancio 2019 ma fino ad oggi, nei fatti, non ancora compiuto.
Il sesso femminile è sempre più presente in tanti ambiti dello sport e con percentuali di partecipanti in costante crescita. Tuttavia sono pochi i dati originali disponibili sull'arresto cardiaco improvviso durante l'attività sportiva (Sr-SCA) nelle donne. Si tratta di un tema che ha costituito l’obiettivo di uno studio per valutare l'incidenza, le caratteristiche e gli esiti delle donne che presentano Sr-SCA.
Fin dall'inizio della pandemia, i medici hanno segnalato il diabete come un fattore di rischio per gli esiti peggiori del Covid, ma la relazione potrebbe anche funzionare nell'altra direzione: si stanno accumulando prove che il Covid potrebbe essere un fattore di rischio per lo sviluppo del diabete, sia di tipo 1 che di tipo 2. In un’ottica di arrivare a dati certi, sostengono i ricercatori, è opportuno che gli studi in questo ambito proseguano.
La privazione socioeconomica può svolgere un ruolo nello sviluppo di allergie a determinati alimenti, secondo i dati presentati all'American Academy of Allergy, Asthma & Immunology Annual Meeting. I dati dello studio hanno messo in luce che i bambini con allergie alle arachidi avevano punteggi dell'Area Deprivation Index significativamente più bassi, mentre i bambini provenienti da famiglie con redditi superiori a $ 150.000 avevano meno probabilità di avere allergie ai crostacei.
Dal 1999 si è registrato un calo significativo del tasso complessivo di decessi correlati a infarto del miocardio e delle disparità razziali nei decessi per infarto del miocardio: lo confermano i dati presentati all'incontro annuale dell'American College of Cardiology e del World Congress of Cardiology (New Orleans, 4-6 marzo 2023).
Peggiorano le abitudini degli italiani: obesità, sedentarietà, eccessivo consumo di alcol e dieta ricca di zuccheri e grassi sono responsabili dell’aumento delle malattie del fegato. “Serve individuare tempestivamente i malati perché queste malattie possono evolvere verso un’epatopatia cronica o addirittura in cirrosi”. La Rete Epatologica Veneta prevede strutture e professionisti specializzati nella diagnosi e nella gestione delle patologie epatiche per fornire ai pazienti una cura completa e personalizzata con approcci diagnostici avanzati e terapie innovative e per supportare la prevenzione attraverso la sensibilizzazione pubblica e la promozione di uno stile di vita sano.
Definito da due cardiologi statunitensi sulla base di una serie di studi statistici, il paradosso recita che le persone sovrappeso o leggermente obese sopravvivono più facilmente a insufficienza renale, problemi cardiaci, diabete e malattie coronariche rispetto ai soggetti normopeso chi è considerato normopeso. Ma un nuovo studio sconfessa l’ipotesi.