EvdNel 2020, un gruppo di esperti internazionali ha aggiunto l'esposizione all'inquinamento atmosferico in età avanzata all’elenco di fattori di rischio modificabili per la demenza. Sebbene l'esposizione al biossido di azoto e al particolato fine (PM2.5) sia stata associata a un aumento del rischio di demenza, rimane una domanda importante: l'inquinamento atmosferico può influenzare anche il declino cognitivo? Un nuovo studio pubblicato su PLOS Medicine riporta che vivere in località in cui la qualità dell'aria è migliorata in 10 anni è stato associato a un declino cognitivo più lento tra le donne anziane.

EvdUna recente dichiarazione della European Respiratory Society (ERS) sottolinea la crescente preoccupazione per l'aumento delle malattie respiratorie tra le donne e formula cinque raccomandazioni chiave, oltre a chiedere un focus più intenso a tutti i livelli per affrontare questo problema in crescita. La dichiarazione sottolinea la disparità tra la salute delle donne in generale e la salute respiratoria in particolare e osserva che la situazione contrastante richiede attenzione agli aspetti femminili delle malattie respiratorie, compreso uno sguardo più approfondito ai fattori scientifici e sociali alla base della maggiore suscettibilità delle donne.

EvdLe nuove Linee Guida chiariscono che per le persone con diabete mellito di tipo 1 scompensato e/o con ipoglicemie severe si raccomanda l’utilizzo di sistemi di monitoraggio del glucosio in continuo real-time, e che siano da preferire sistemi di microinfusione dell’insulina, in alcuni casi dotati anche di automatismo, rispetto alla terapia standard con iniezioni sottocutanee. Tutto questo perché il corretto utilizzo delle tecnologie più moderne garantisce importanti benefici clinici.

Tutte le malattie renali, primitive o secondarie, quando si cronicizzano, si complicano con il coinvolgimento di molti altri organi ed apparati, determinando la comparsa di problematiche a carico dell’apparato cardiovascolare, del sistema nervoso centrale e periferico, dell’apparato respiratorio, dell’apparato digestivo… Questa peculiarità rende la malattia renale cronica particolarmente impattante da un punto di vista clinico.

ImgNewsIl messaggio chiave della Giornata Mondiale dell’Obesità 2022 “Everybody Needs To Act” ossia “è arrivato il momento di agire e fare un passo avanti nella lotta a questa malattia”, è il tema al centro dell’incontro al Senato su iniziativa della Sen. Daniela Sbrollini, organizzato con il supporto scientifico dell’Intergruppo Parlamentare Obesità & Diabete, World Obesity Federation, SIO - Società Italiana dell’Obesità, IO NET - Italian Obesity Network, OPEN ITALY - Obesity Policy Engagement Network ITALY, in collaborazione con il programma Driving Change in Obesity. Durante l’incontro è stata illustrata la lettera aperta per richiamare le Istituzioni a un’azione sinergica e rapida, dando priorità agli investimenti per la lotta all'obesità.

ImgNewsIn uno studio di popolazione che ha coinvolto più di 1400 pazienti, la presenza di ipertensione da camice bianco senza danno d'organo è stata associata a un rischio significativamente più elevato di eventi cardiovascolari fatali e di mortalità rispetto a uno stato di normotensione, anche se con un rischio inferiore rispetto a quello dell'ipertensione marcata. I pazienti con ipertensione da camice bianco hanno anche mostrato un rischio maggiore a 10 anni di ipertensione sostenuta incidente o danno d'organo rispetto ai controlli normotesi.