Le disparità di genere sono ancora molto presenti nella nostra società e, gravando negativamente sulla salute psicofisica, costituiscono uno dei maggiori ostacoli al benessere di donne e ragazze. Su questi temi si sono confrontati esponenti di Istituzioni, società scientifiche ed esperti durante il 7° Congresso Nazionale di Fondazione Onda, dal titolo “L’impatto delle diseguaglianze di genere sulla salute e sulla ricerca scientifica”, svoltosi in modalità virtuale.
La broncopneumopatia cronica ostruttiva rimane una malattia poco conosciuta dalla popolazione. La conoscono bene invece i pazienti intervistati, metà dei quali con meno di 54 anni, a dimostrazione che la Bpco non è più solo una malattia dell’anziano. Malgrado la gravità, solo 62% assume però la terapia correttamente. E a stare peggio sono le persone che soffrono di riacutizzazioni. Per loro importanti novità terapeutiche dallo studio IMPACT, recentemente pubblicato sul New England Journal of Medicine.
Un sistema di intelligenza artificiale per la valutazione automatizzata della retinopatia diabetica, ha dimostrato di essere un ottimo strumento per sveltire il percorso diagnostico, riducendo l’onere per gli specialisti e il tempo di attesa per i pazienti.
L'ipertrigliceridemia è stata associata a una maggiore incidenza di pancreatite acuta moderatamente grave e grave nella NAFLD. Le complicazioni correlate includevano insufficienza d'organo e raccolta acuta di liquido peripancreatico. Secondo i dati, livelli elevati di trigliceridi sierici sono stati associati alla gravità della pancreatite acuta e al rischio di complicanze correlate, inclusa l’insufficienza d’organo, tra i pazienti con steatosi epatica non alcolica.
È acclarato che il cambiamento climatico e i suoi effetti – disastri naturali, pandemie, inquinamento – stanno avendo un impatto negativo sulla salute mentale e fisica in tutto il mondo. Ora un nuovo studio pubblicato su Perspectives on Psychological Science fa luce su un altro impatto sulla salute dei cambiamenti climatici: l'aumento dell'abuso di sostanze.
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Lund ha studiato come un sensore molecolare situato nella parete dei vasi sanguigni controlla le modalità di compensazione dei vasi in caso di ipertensione. Inoltre, con l’avanzare dell’età, il sensore si deteriora, il che può peggiorare il danno vascolare causato dall’ipertensione e di conseguenza portare a malattie secondarie che colpiscono il cuore, il cervello o altri organi.
Come aiutare i sistemi sanitari a far fronte alla pandemia di diabete? Come garantire la traduzione in azioni politiche dei risultati della ricerca in questo settore per migliorare la cura del diabete? Sono stati questi i temi al centro della Tavola rotonda “From Concept to Coalition: national responses to the diabetes epidemic” organizzata dallo European Diabetes Forum (EUDF), nell’ambito del congresso EASD (European Association for the Study of Diabetes).