Un peso corporeo eccessivo, come lo stato di sovrappeso o obesità, è associato a un invecchiamento cerebrale accelerato e a una maggiore atrofia cerebrale. Questa evidenza, emersa dall'analisi di risonanze magnetiche su oltre 46.000 persone, è più marcata tra gli uomini e tende a diminuire con l'avanzare dell'età. Tali risultati invitano a riflettere sull'impatto dell'obesità non solo da un punto di vista estetico, ma come fattore cruciale per la salute del cervello.
Il consumo di alcuni dolcificanti, spesso presenti in cibi e bevande comuni, potrebbe aumentare il rischio di pubertà precoce nei bambini, specialmente in quelli geneticamente predisposti. Questo è quanto emerge da uno studio presentato al meeting annuale Endo 2025 e pubblicato sul Journal of Endocrinological Investigation.
Uno studio recente rivela che più della metà delle donne partecipanti ha utilizzato prodotti per la cura personale contenenti formaldeide o conservanti che rilasciano formaldeide (Frp), sostanze note per essere cancerogene. Questi ingredienti si trovano comunemente in lozioni, saponi e shampoo, spesso usati quotidianamente o più volte alla settimana.
Storicamente, le donne sono state sottorappresentate negli studi clinici sulle malattie cardiovascolari (Cvd), nonostante sopportino un carico sproporzionato di molte forme di queste patologie. Questo fenomeno è stato oggetto di crescente attenzione, e un recente studio presentato al congresso Esc 2025 ha sistematicamente valutato la rappresentazione femminile in un'ampia gamma di trial cardiovascolari per comprendere meglio lo stato attuale e le eventuali tendenze di miglioramento.
Una ricerca condotta dal Samsung Medical Center ha rilevato che le sopravvissute al cancro alla mammella mostrano un rischio inferiore dell'8% di demenza di Alzheimer rispetto agli individui liberi dal cancro, con la radioterapia che potenzialmente contribuisce alla riduzione del rischio.
L'orizzonte della sanità è in rapida evoluzione, e al centro di questa trasformazione vi è l'Intelligenza Artificiale (IA). L'obiettivo primario è plasmare un sistema sanitario più intelligente e personalizzato grazie all'impiego di nuove tecnologie che siano non solo accessibili, ma profondamente concepite "con e per le persone". Un'indagine, condotta in collaborazione con Datanalysis, insieme ai risultati preliminari dell'impiego dello strumento di intelligenza artificiale Noa Notes lanciato nel 2025, ha rivelato un quadro estremamente positivo sulla percezione e l'adozione dell'IA nel settore.
Il caffè è un rito quotidiano per milioni di persone, ma quanto sappiamo su come gli additivi comuni influenzano i suoi potenziali benefici per la salute? Un recente studio ha gettato nuova luce su questa questione, rivelando che il consumo regolare di caffè, in particolare senza aggiunte, può ridurre significativamente il rischio di diabete di tipo 2 (T2D). Tuttavia, l'aggiunta di zucchero o dolcificanti artificiali sembra minare in modo sostanziale questa preziosa protezione.