EvdUn consorzio di ricerca internazionale, coordinato dall'Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Unità di Firenze (Cnr-Ifc), ha sviluppato un protocollo di imaging innovativo per l'analisi del substrato molecolare e strutturale delle aritmie cardiache correlate alla fibrosi. I risultati di questo studio, pubblicati su Nature Cardiovascular Research, aprono nuove prospettive nella comprensione del legame tra il rimodellamento cardiaco fibrotico e l'insorgenza di fenomeni aritmici.

Un nuovo strumento predittivo che combina dati Pet dell'amiloide con fattori clinici chiave stima il rischio a vita di un individuo per un deficit cognitivo lieve (Mci) e demenza anni prima dei sintomi, trasformando potenzialmente il modo in cui viene valutato il rischio. Il modello combina età, sesso, stato Apoe-ε4 e risultati sulle scansioni Pet amiloidi, con i risultati Pet amiloide che hanno il maggiore effetto sul rischio. 

EvdUn team di ricercatori guidato da Michelle D. Pang della Maastricht University Medical Centre ha condotto uno studio randomizzato per esaminare gli effetti a lungo termine della sostituzione degli zuccheri aggiunti con dolcificanti ed esaltatori di dolcezza (S&SEs). L'obiettivo era valutare l'impatto di tale sostituzione sul mantenimento della perdita di peso, sui fattori di rischio cardiometabolico e sulla composizione del microbiota intestinale in adulti e bambini in sovrappeso o obesi.

EvdUn'analisi dettagliata basata sui dati degli activity tracker suggerisce che gli individui di sesso femminile ottengono benefici cardiaci nettamente maggiori dall'esercizio fisico rispetto agli uomini. Lo studio, pubblicato su Nature Cardiovascular Research, indica chiaramente che l'adozione di raccomandazioni specifiche per sesso potrebbe migliorare la prevenzione e la gestione delle malattie cardiache.