EvdIl segretario generale della Fimmg, Silvestro Scotti in un'intervista a Repubblica Salute ha dichiarato che l'ondata di calore è un evento straordinario e "così com'è stato per il Covid, non è solo un'emergenza sanitaria, ma anche sociale e i 40 mila medici sentinelle sul territorio da soli non bastano" a gestirne le conseguenze. Intanto gli accessi in PS per l'ondata di calore sono aumentati del 30% e il presidente della Fiaso avverte:  “Non deve mancare il supporto dei Mmg e dei servizi territoriali o la situazione diventerà critica”.
"È sempre più evidente - ha sottolineato Scotti - che il caldo record ha un impatto sociale, non solo medico. Conosciamo i nostri pazienti, abbiamo le schede di tutti e siamo noi stessi a contattarli e a programmare visite a domicilio per chi non può venire in studio e non dovrebbe uscire per il troppo caldo. Ma è evidente che servirebbe una rete di professionisti sul territorio decisamente più ampia per non abbandonare queste persone, il cui numero è in aumento" . Per Scotti,  il vero tema  è la solitudine delle persone anziane, che si acuisce in in questa fase di emergenza: "È su questo che bisogna investire e intervenire, per fare rete, mantenere attiva la sorveglianza e sensibilizzare di più sull'argomento ogni singolo cittadino, per evitare che i nostri anziani muoiano di solitudine e abbandono», ad esempio puntando su quella 'collaborazione sociale'  fra vicini di casa nata durante il Covid. Intanto la Fimmg ha avuto l'idea di "adoperare le ricette elettroniche come vettori per fare in modo che il vademecum contro il caldo predisposto dal ministero della Salute possa arrivare direttamente a casa dei pazienti o dei loro caregiver, fissi o occasionali, ma anche per coinvolgere il maggior numero possibile di persone, anche i vicini di casa, sentinelle ideali di comportamenti a rischio".

Fiaso: per ondata di calore +30% gli arrivi ai PS degli ospedali.
Gli ospedali stanno potenziando la risposta all'emergenza caldo per far fronte all'aumento del numero di pazienti che cercano assistenza presso i pronto soccorso. “Stiamo registrando un aumento medio di accessi del 30% e le aziende sanitarie e ospedaliere stanno modulando la capacità di accoglienza, con posti letto aggiuntivi nelle medicine interne o ambulatori dedicati ai codici minori per alleggerire il carico di accessi nei pronto soccorso”, spiega il presidente della Fiaso, Giovanni Migliore. L'attuale situazione climatica, caratterizzata da temperature elevate e ondate di calore prolungate, ha posto notevoli sfide al sistema sanitario, ma grazie alla collaborazione delle aziende sanitarie e ospedaliere, si sta rispondendo con tempestività ed efficienza all'aumento della domanda di cure mediche.
“Non deve mancare in questo momento il supporto dei medici di medicina generale e dei servizi territoriali o nei pronto soccorso la situazione diventerà critica”, aggiunge Migliore.
Le aziende sanitarie hanno promosso campagne di sensibilizzazione, attivato numeri verdi e servizi di assistenza domiciliare, incoraggiando la popolazione a prendere misure preventive per evitare i problemi di salute legati alle alte temperature.
Login
    Ricordami     Dimenticato Login?   Registrati