“La Lombardia SiCura nasce infatti dal Comitato Promotore del Referendum per la Sanità Pubblica, costituito dalle stesse organizzazioni e ne prosegue anche la battaglia referendaria abrogativa. Se la Lombardia non vuole ascoltare le persone lo faremo noi”, hanno detto i referenti di La Lombardia SiCura, che hanno illustrato i punti chiavi alla base della petizione: un Centro Unico di Prenotazione, che dovrà disporre delle agende di tutte le strutture, pubbliche e private contrattualizzate; l’abbattimento delle liste d’attesa, attraverso un periodico controllo, da parte di Regione e Ats; lo stop all’utilizzo dei medici a gettone e, quindi, la stabilizzazione e l’assunzione del personale sanitario.
“Chiediamo inoltre – hanno aggiunto – miglioramenti e la copertura dei costi sanitari da parte del servizio sanitario regionale delle Residenze Sanitarie Assistenziali e Anziani e la diffusione e il potenziamento dei servizi territoriali, indispensabile riferimento per la salute dei cittadini e delle cittadine. Questi devono essere dotati di tutte le risorse, del personale e delle professionalità necessarie a garantire qualità del loro lavoro. Se il centrodestra al governo della Regione Lombardia continuerà a ignorare queste che non sono soltanto le nostre richieste, ma elementi fondanti per il funzionamento del servizio sanitario pubblico, sarà chiaro, una volta per tutte, da che parte è schierato”.
La mobilitazione sulla sanità in Lombardia, che ha visto negli ultimi due anni il susseguirsi di innumerevoli iniziative e manifestazioni, ha già prodotto un importante risultato: i partiti di opposizione si sono impegnati a presentare ordini del giorno, che riprendano i contenuti della petizione nel maggior numero di Comuni possibile. Sono stati definiti diversi gruppi provinciali che faranno iniziative e seguiranno l’andamento della raccolta firme a livello locale.
"A breve - ha precisato il Comitato - sarà attivato il link su Change per la petizione ed è stato aperto il sito dedicato: www.lalombardiasicura.it, ma è possibile inviare richieste a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.".