In relazione al focolaio di Hantavirus che si è sviluppato sulla nave da crociera Mv Hondius, il Ministero della Salute sta seguendo l’evoluzione con attenzione, in coordinamento con le autorità sanitarie internazionali Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) e Oms (Organizzazione mondiale della sanità). A bordo della nave non sono presenti passeggeri di nazionalità italiana e, a oggi, l’Ecdc ha classificato come molto basso il rischio per la popolazione generale in Europa.
Luci e ombre dall’ultimo aggiornamento degli Annali Amd, il report dell'Associazione Medici Diabetologi (Amd) che ogni anno descrive e monitora la cura del diabete in Italia e lo stato di salute di cui godono i pazienti. Nel quadro generale si registra un costante miglioramento dell'assistenza, progressi nella capacità di tenere sotto controllo glicemia e colesterolo e maggiore diffusione dei farmaci innovativi e dell’utilizzo di microinfusori, ma sono al palo lo screening del danno renale, del piede diabetico e della retinopatia e non rinuncia al fumo un quarto delle persone con diabete di tipo 1.
Un minore apporto proteico con la dieta (Dpi) è associato a risultati favorevoli negli adulti con malattia renale cronica di stadio 3 e 4? È la domanda che si sono posti i ricercatori di uno studio di coorte su 1441 adulti.
Il colesterolo Ldl è ancora il parametro principale che guida le decisioni terapeutiche nella valutazione del rischio di malattie cardiache, ma un nuovo studio suggerisce che l'apolipoproteina B (apoB), potrebbe essere un indicatore più efficace.
La vertigine parossistica posizionale benigna (Vppb) è un disturbo vestibolare periferico che può influire negativamente sulla qualità della vita e sulle attività quotidiane, aumentando anche il rischio di cadute. Un recente articolo di Kerber et al, ha fatto una panoramica delle attuali conoscenze su diagnosi e trattamento di questo fastidioso disturbo.
La disglicemia rappresenta uno stadio precoce della malattia cardiometabolica, già associato a un aumento significativo del rischio cardiovascolare, metabolico e di danno d’organo, per questo andrebbe considerata come parte di un un continuum patologico piuttosto che come una condizione transitoria, supportando la necessità di strategie preventive anticipatorie e integrate. Sono, in somma sintesi, le principali conclusioni di un’analisi critica pubblicata su Nutrients.
Tradizionalmente considerate patologie “tropicali”, le parassitosi rappresentano in realtà una sfida globale, che interessa sempre più anche i Paesi europei, inclusa l’Italia. In occasione della Giornata mondiale della malattia di Chagas (14 aprile) e della Giornata Mondiale della Malaria (25 aprile) le Società scientifiche e le Istituzioni firmatarie desiderano richiamare l’attenzione della comunità scientifica, delle istituzioni e dell’opinione pubblica sull’impatto, ancora oggi rilevante e spesso sottovalutato, delle malattie parassitarie.