L'insufficienza cardiaca è comune nei pazienti con fibrillazione atriale, ma vale lo stesso in individui asintomatici con Fa rilevata durante lo screening? La risposta sembra positiva, secondo una presentazione tenutasi all'Ehra 2026, il congresso annuale dell'European heart rhythm association (Ehra), una branca della European society of cardiology (Esc).
L'ipotensione ortostatica è una condizione comune ma spesso sottovalutata, che aumenta con l'età ed è associata a una minore qualità della vita, maggiore rischio di cadute e aumentata mortalità. La gestione può risultare complessa a causa della frequente coesistenza di ipertensione supina e ipotensione postprandiale. Due recenti rassegne, pubblicate quest’anno, illustrano lo stato dell’arte delle conoscenze su diagnosi e gestione.
Quali attività quotidiane possono innescare un peggioramento del mal di schiena? E praticare più spesso tali attività, si può associare a problemi funzionali a lungo termine? A queste domande ha cercato di dare una risposta basata sui dati un grande studio pubblicato su Jama Network Open, condotto su persone che avevano recentemente consultato il medico per lombalgia.
Un'analisi post hoc dello studio Sprint Mind ha evidenziato un'associazione tra aumenti persistenti o rapidi della rigidità arteriosa e l'insorgenza di demenza negli adulti con ipertensione: ogni aumento di 1 m/s della velocità stimata dell'onda di polso è risultato associato a una probabilità più che doppia di sviluppare una demenza rispetto agli individui con profili vascolari più stabili.
L'esposizione al piombo non rappresenta un semplice retaggio del passato industriale, ma si conferma un determinante centrale e sottostimato della salute cardiovascolare attuale. Recenti analisi pubblicate nell'ambito del Global Burden of Disease (Gbd) 2023, integrate con i dati longitudinali del Nhanes statunitense su oltre 42.000 adulti, hanno evidenziato come l'esposizione cumulativa al piombo sia responsabile di circa 3,5 milioni di decessi annui per malattie cardiovascolari a livello globale.
Il ruolo dell'obesità addominale come fattore predittivo di malattie cardiovascolari non è stato ancora del tutto chiarito, ma una recente analisi del Jackson Heart Study sembra aver fornito alcune risposte, attribuendo un ruolo importante all'infiammazione.
Il 24 marzo 2026, nella Giornata Mondiale della Tubercolosi, l'Organizzazione Mondiale della Sanità esorta i Paesi a velocizzare i tempi di diagnosi e trattamento di una delle malattie infettive più letali al mondo: la tubercolosi (Tbc).