Le proiezioni cliniche per il nuovo anno delineano un panorama caratterizzato da una profonda integrazione tra innovazione farmacologica, tecnologie digitali e paradigmi nutrizionali basati sull'evidenza. Dall'espansione terapeutica degli agonisti del recettore del Glp-1, identificati come il trend sanitario più impattante dell'anno all’ecosistema delle tecnologie indossabili che sta subendo un'evoluzione qualitativa grazie all'integrazione dell'Ia.
Ritornato a Roma BeMut-ual Days "Oncogene Driven Cancers: the new paradigm", il convegno promosso e organizzato da Walce – Women Against Lung Cancer in Europe. è giunto alla sua settima edizione. Le due giornate di lavori hanno visto una grande affluenza di pazienti, caregiver, oncologi italiani e internazionali, e rappresentanti delle Istituzioni, confermando Walce come punto di riferimento centrale per disseminare conoscenza, innovazione e messaggi di speranza.
Le nuove linee guida Ada raccomandano di estendere l'uso dei gluco-sensori (Cgm), una posizione che si allinea anche all'ultima revisione degli standard di cura italiani Sid/Amd (Società italiana di diabetologia/Associazione medici diabetologi). La professoressa Raffaella Buzzetti, presidente Sid, spiega l'importanza di questa raccomandazione.
La centralità del Mmg è ineludibile, in quanto la maggioranza degli individui affetti è primariamente assistita in questo setting. L'aggiornamento delle linee guida fornisce raccomandazioni basate sull'evidenza specificamente indirizzate al Mmg, coprendo prevenzione, screening, diagnosi e trattamento.
Combinato con una consultazione con il Mmg, il programma ha migliorato sensibilmente le competenze pratiche di autogestione della malattia. Il programma, pertanto, si configura come un complemento valido e facilmente implementabile per ottimizzare la gestione dell'asma in setting di medicina generale.
L'utilizzo dei dati provenienti dagli studi di medicina generale per stimare la prevalenza delle malattie croniche è ostacolato dalla frammentazione dei registri, specialmente in contesti dove i pazienti consultano più medici. Tale frammentazione ostacola l'ottenimento di dati epidemiologici affidabili e completi.
Andrea Isidori, Coordinatore Società Italiana Endocrinologia (Sie), Sezione Lazio, ha descritto il Convegno “Innovazione organizzativa nei percorsi di diagnosi, cura, follow-up. Focus on Ipoparatiroidismo: Lazio” un momento significativo di confronto tra professionisti della salute, ricercatori e istituzioni sul tema dell’ipoparatiroidismo, una patologia rara che richiede percorsi assistenziali dedicati e modelli organizzativi specifici. L’obiettivo è favorire una gestione integrata e multidisciplinare dei pazienti.