EvdA pensarla così è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe e al riguardo sottolinea che la popolazione a rischio di malattia grave è troppo estesa. “Se da un lato l’ipotesi di potenziare l’immunità di popolazione con un ‘booster naturale’ è molto suggestiva - dichiara - dall’altro la popolazione over 50 suscettibile (non vaccinati, persone che non hanno fatto la terza dose e fragili che non hanno fatto la quarta dose) è troppo numerosa. Peraltro questa 'strategia' non tiene conto dell’impatto del long Covid, la cui incidenza è correlata al numero di infezioni. Infine, una circolazione incontrollata di un virus così contagioso come Omicron 5 rischia di determinare una vera e propria paralisi di vari servizi".

EvdSviluppare un modello standardizzato per misurare l’aderenza, attuare il Fascicolo Sanitario Elettronico, coinvolgere caregiver, infermieri di comunità e farmacia dei servizi. È questo l'obiettivo del documento realizzato da Cittadinanzattiva con associazioni di pazienti, società scientifiche e istituzioni regionali - che raccoglie analisi e proposte per migliorare l’accesso e la qualità di prestazioni e servizi che favoriscono l’aderenza terapeutica.

"La gestione del Covid, la guerra in Ucraina e alti tassi di inflazione stanno mettendo a dura prova le catene di approvvigionamento per i farmaci più essenziali, in particolare, per i farmaci generici, servono politiche adeguate a sostenerne l’utilizzo". La raccomandazione arriva da Medicines for Europe, l’associazione europea dei produttori di generici, biosimilari e Value Added Medicines, durante la  Conferenza annuale che si è svolta a Barcellona.

Con l'obiettivo di migliorare le performance, la Regione ha dato vita all'Unità di Intervento per la Riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie per verificare la corretta gestione dell'intero processo di erogazione delle prestazioni in ambito ospedaliero e territoriale.

A lanciare l’allarme è il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta che, dalla sua pagina Facebook, pone un interrogativo: “Quanto costa al Paese in termini di giornate lavorative perse, attività chiuse per Covid, vacanze cancellate, un’elevata percentuale di popolazione infetta, che rischia di portare ad un ‘lockdown di fatto’ su vari servizi”?  La preoccupazione esternata dal presidente è legittimata dai dati del monitoraggio della Fondazione, relativi alla settimana 29 giugno - 5 luglio, da cui si rileva una crescita dei contagi che va oltre il 50%.