Il 12° Rapporto sulla Povertà sanitaria di Banco farmaceutico rivela che nel 2025 più di 500 mila persone hanno avuto bisogno di farmaci gratuiti perché impossibilitate a sostenerne il costo. Aumentano i minori coinvolti e cresce il peso della spesa privata per medicinali. Le analisi di Sergio Daniotti presidente della Fondazione Banco farmaceutico Ets e del vicepresidente della Corte Costituzionale, Luca Antonini, denunciano una deriva del sistema: tagli, carenza di personale, riforme calate dall’alto e rischio di “americanizzazione” della sanità.
Farmaceutico e medtech a capitale tedesco rafforzano il proprio ruolo strategico nell’economia italiana generando tre volte le risorse investite. Bayer e altri gruppi spingono su ricerca e innovazione, ma segnalano criticità normative. “L’Italia ha bisogno di un ambiente che alleggerisca il carico burocratico e renda più rapido il percorso che porta i progressi scientifici nella pratica clinica”, ha dichiarato Arianna Gregis, Head Pharmaceuticals, Bayer Italia.
Case della Comunità e Ospedali di Comunità ancora lontani dagli obiettivi del Dm 77. Al Cipomo Day 2025 gli oncologi indicano digitalizzazione, telemedicina e reti multiprofessionali come leve per un sistema integrato.
La Regione ha sottoscritto le pre-intese per l’autonomia differenziata: più margini di spesa in sanità, ma con l’obbligo di garantire i livelli essenziali di assistenza. Il dossier passa ora al confronto con il governo e alle valutazioni tecniche.
Alla fiera dedicata alla sanità italiana, il presidente di Assimefac Leonida Iannantuoni richiama l’attenzione sulla centralità delle società scientifiche e sulla necessità di una vera riforma della medicina territoriale. Senza investimenti concreti e volontà politica, il sistema rischia di rimanere schiacciato tra burocrazia, carenze di personale e liste d’attesa interminabili.