Manca ancora una legge nazionale e le promesse per i caregiver familiari restano in gran parte disattese. A sottolinearlo sono Cittadinanzattiva e Carer, a fronte della bozza di Legge di Bilancio 2026-2027 che prevede risorse irrisorie, insufficienti per oltre 7 milioni di persone che assistono quotidianamente oltre 4 milioni di disabili e non autosufficienti.

EvdDurante l’audizione parlamentare davanti alle Commissioni Bilancio riunite, la Fondazione Gimbe lancia un allarme: dietro l’apparente incremento delle risorse previste  per il Ssn si cela un definanziamento strutturale del Fondo sanitario nazionale. Il gap cumulato tra il 2023 e il 2026 ammonta a 17,5 miliardi, mentre aumentano liste d’attesa, spesa privata e disuguaglianze. Gimbe propone misure concrete per rifinanziare il Servizio sanitario nazionale.

Cresce la consapevolezza, ma i percorsi di cura restano disattesi o mai avviati. Questo è quanto emerge dai risultati della campagna "Obesità. Non ignorarla, affrontiamola insieme", promossa da Cittadinanzattiva con Federfarma e il supporto non condizionante di Eli Lilly. I farmacisti segnalano criticità operative e propongono il coinvolgimento diretto dei medici di medicina generale nelle prossime iniziative.

Alla presentazione del Manifesto sulla salute nelle aree interne, montane e insulari, esperti e rappresentanti istituzionali hanno ribadito la centralità della medicina territoriale come leva di equità e coesione. Ma il Dm 77 resta inattuato e la legge di Bilancio 2026 non destina fondi specifici al territorio. Tuttavia segnali incoraggianti arrivano dall'apertura, anche se tardiva, del tavolo per il rinnovo dell’Acn 2022-24 per i Mmg e dalla nuova Legge per la montagna, che riconosce la specificità della Medicina generale nei contesti più fragili.